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apprensione nei comuni montani

Trema anche l’Appennino vengono chiuse due scuole

Trema anche l’Appennino vengono chiuse due scuole

Tanta paura ma per fortuna nessun danno in appennino per lo scossa di terremoto di 4.1 gradi di magnitudo che alle 7.51 di ieri mattina ha creato il panico tra la popolazione. Preceduta e seguita da...

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Tanta paura ma per fortuna nessun danno in appennino per lo scossa di terremoto di 4.1 gradi di magnitudo che alle 7.51 di ieri mattina ha creato il panico tra la popolazione. Preceduta e seguita da uno sciame sismico di minor intensità con epicentro nella zona di Castiglione dei Pepoli, iniziato nella notte e proseguito per buona parte della giornata, la scossa si è avvertita maggiormente nei Comuni più vicini all'epicentro, ovvero Fanano, Montese, Sestola e Montecreto. Molte le persone che sono scese in strada o che hanno telefonato ai Comuni per chiedere informazioni e rassicurazioni. Per precauzione, ieri mattina, a Sestola e Montecreto i Sindaci hanno deciso di chiudere le scuole e rimandare a casa gli alunni. «Ci hanno avvisato di uno sciame sismico in corso-ha detto il Sindaco di Sestola Marco Bonucchi-e allora per precauzione abbiamo deciso di tenere chiuse tutte le scuole, anche per valutare meglio la presenza di fessurazioni o crepe e più in generale di danni provocati. Dai primi sopralluoghi ci risulta tutto a posto, ma nel week end continueremo a monitorare la situazione e per lunedì, salvo complicazioni che per ora ci sembrano molto remote, riapriremo le scuole». A Montecreto invece, dove la scossa si è avvertita con minore intensità, è rimasta aperta la scuola del capoluogo mentre è stata chiusa quella della frazione di Acquaria. “Siccome l'edificio di Acquaria è strutturato su due piani abbiamo deciso in via precauzionale, visto lo sciame sismico in atto, di mandare a casa i bambini-ha spiegato il Sindaco Leandro Bonucchi. Dalle prime verifiche non risultano danni strutturali e nel week end faremo esami più approfonditi per poi riaprire le scuole da lunedì”. Oggi, in entrambi i Comuni, le scuole rimarranno chiuse ma solo perché di norma e ai sensi del calendario scolastico il sabato non si tengono le lezioni. Un occasione per i tecnici per approfondire i sopralluoghi e i controlli. Nonostante sia il Comune del modenese dove il terremoto sia stato avvertito maggiormente, a Montese scuole aperte e verifiche anche sulla struttura protetta che ospita numerose persone anziane. “La scossa è stata molto violenta e ha spaventato tutti-ha detto il Sindaco Luciano Mazza. Per fortuna non ci sono danni nè alle scuole nè alla casa protetta. Sono invece state numerose le telefonate in Comune di gente spaventata che chiedeva informazioni o voleva essere rassicurata”. A Fanano scuole aperte e verifiche partite immediatamente. Per ora non vengono segnalati danni a nessuna struttura. In tutti gli altri Comuni dell'Appennino la scossa è stata appena avvertita e non si registrano problemi.

Francesco Seghedoni

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