Alla scoperta del vitigno del malbo gentile
CAMPOGALLIANO. All’Osteria Emilia si è tenuto un evento con un protagonista d’eccezione nel campo dei vitigni nostrani. Il malbo gentile, un tipo di vitigno che si ritrova nel nostro territorio dove...
CAMPOGALLIANO. All’Osteria Emilia si è tenuto un evento con un protagonista d’eccezione nel campo dei vitigni nostrani. Il malbo gentile, un tipo di vitigno che si ritrova nel nostro territorio dove si affianca al più celebre lambrusco, è stato analizzato in tutte le sue declinazioni da una sessantina di operatori. “Malbo gentile: questo sconosciuto. Valutazioni agronomiche ed enologiche”: questo il titolo dell’appuntamento, culminato con una cena presso l’Osteria Emilia. La giornata è stata scandita da più momenti. Una prima occasione di confronto è stata fornita dalla relazione intitolata “Malbo Gentile: pregi e difetti - Esperienze di gestione agronomica”, curata da Stefano Meglioraldi, del Consorzio Fitosanitario Provinciale di Reggio Emilia. A seguire sono stati esposti i dati delle attività di sperimentazione svolta sul Malbo Gentile a cura di Astra Innovazione e sviluppo e sono poi state illustrate le caratteristiche enologiche di questo particolare vitigno. Prima della cena, è stato possibile degustare i vini delle aziende partecipanti: Casa Boni, Casali, Cinque Campi, Denny Bini, Marta Valpani, Opera 02, Podere il Saliceto, Quarticello, Storchi, Tenuta la Piccola, Terraquilia, Vigna dei Boschi. «L’occasione è stata quella giusta per conoscere meglio il Malbo Gentile - commenta Giampaolo Isabella, titolare del Podere Il Saliceto insieme a Marcello Righi - Stiamo cercando di fare riscoprire questo vitigno che insieme al lambrusco costituisce la ricchezza del nostro territorio”. (s.a.)
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