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Bassa, più abusi edilizi e meno incidenti

Il bilancio annuale della polizia municipale dei 7 Comuni Area Nord. «Lotta alle infiltrazioni», nel 2015 lo sgombero dei map

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SAN POSSIDONIO. Crescono gli abusi edilizi e le violazioni ambientali, crescono i veicoli controllati e le multe, calano gli incidenti.

È all’insegna di questo trend che il corpo unico della Polizia municipale dell’Area Nord ha celebrato ieri il patrono San Sebastiano. Con una missione che resta impegnativa, poichè siamo nel cuore del cratere sismico che - puntando ora alla ricostruzione - attira le mafie e delinquenti ordinari.

Secondo i dettami del presidente dell’Unione, il sindaco di San Felice Alberto Silvestri, la missione della polizia municipale è impedire infiltrazioni malavitose nel nostro territorio.

Per i cittadini l’aspettativa è invece quella di garantire una legalità meno alta ma ugualmente rilevante, tra furti, truffe, e pasticci vari che affliggono quotidianamente le famiglie, nelle case e sulle strade.

«Occorre mantenere la ricostruzione sul piano della legalità», ha chiesto Silvestri nel corso della cerimonia che si è svolta prima sulla piazza e poi nella sala consiliare “Zeni” del municipio di San Possidonio.

Per garantire quella diversificata legalità, il comandante Stefano Poma dispone ad oggi di 52 effettivi, molti accentrati presso il comando di Mirandola, altri distribuiti nei 7 presidi degli altrettanti Comuni che compongono il corpo unico, visto che - rispetto all’Unione dei Comuni Area Nord - restano fuori Finale e Cavezzo, con le loro polizie municipali autonome.

Nella sua relazione, il comandante ha espresso soddisfazione. Sottolineando anzitutto i ringraziamenti dell’Unione del Sorbara (Comuni di Bastiglia Bomporto e Ravarino), per l’impegno di uomini e mezzi che l’Unione Area Nord ha garantito durante l’alluvione di 12 mesi fa. Poma ha citato i risultati di un anno di lavoro (2014), inquadrando le difficoltà e le prospettive: «Siamo chiamati a garantire una presenza nei centri storici, ma anche nei nuovi centri di aggregazione che si sono sviluppati, ci siamo poi dedicati a controlli capillari ed interforze, ad aumentare i posti di blocco che hanno prodotto una minore quantità di incidenti, anche se purtroppo abbiamo chiuso l’anno e aperto il 2015 con due sinistri mortali, a San Felice e a San Martino Spino», ha aggiunto ringraziando tutti per l’impegno, anche i volontari che affiancano la municipale nei controlli ambientali. Nelle prospettive del 2015 non c’è solo l’intensificazione dei controlli (nei parchi sono stati 366, con un lieve calo delle attività serali e dei servizi nelle scuole rispetto al 2013), ma anche la collaborazione nello svuotamento dei Map, le baraccopoli post terremoto. Operazioni del genere ne sono già state condotte, ma con l’annuncio della Regione di voler chiudere le new town nel 2015, Poma è consapevole di quali problematiche dovranno affrontare i “bobbies” della Bassa. Un applauso commosso è arrivato in memoria del collega Andrea Ferioli della municipale di Finale, nel corso delle premiazioni agli agenti che si sono distinti nel 2014. Infine il comandante del presidio di San Possidonio, Claudio Rossi, ha sottolineato la collaborazione della Pro Loco locale alla organizzazione della festa, assieme al Comune di San Possidonio e a don Aleardo. C’è stato anche il tempo per un approfondimento agiografico ed artistico su San Sebastiano.

Alberto Setti

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