Dalle polpette alla zuppa inglese: cento vassoi di assaggi modenesi
In questo locale non esiste menù. Subito viene servito un entrè composta da antipasti di frittata con cipolla prosciutto e formaggio, polpettine fritte, ma può variare a seconda del giorno anche in...
In questo locale non esiste menù. Subito viene servito un entrè composta da antipasti di frittata con cipolla prosciutto e formaggio, polpettine fritte, ma può variare a seconda del giorno anche in crocchette di patate insalata di tonno cipolla e fagioli, segue poi la richiesta del vino ottima scelta di lambruschi e vini regionali ma anche alcuni tra i più blasonati vini nazionali. Segue poi una spiegazione del menù fisso del giorno e da lì in poi si vedranno camerieri con vassoi pieni di minestre rigorosamente preparate in casa da Domenica, moglie di Adriano, in cucina dal 1987, con ingredienti genuini pronti a rifocillare abbondanti porzioni a chi le desidera, sicuramente nel ristorante predominano i primi piatti, sono sempre almeno messi a disposizione tre tipi minestra e una è diventata un vero caposaldo. Guai se non ci fosse; gli affezionati farebbero la rivoluzione. Chi ha avuto la fortuna di assaggiare i tortelloni di ricotta e spinaci di Adriano sa che esiste un solo modo per descriverli: si sciolgono in bocca. Non da meno sono le rosette al prosciutto, lasagne, tortelli di zucca, tortellini in brodo o alla panna e la gramigna alla salsiccia e dopo aver assaggiato tre o quattro primi si procede coi secondi, un passo per veri mangiatori da combattimento a meno che non si resista e si assaggi tutto con parsimonia: maialino da latte, arrosti vari, tagliata di manzo, costina accompagnata con patate arrosto o insalata. Dolci della casa torta di mele e amaretto, zuppa inglese, crostate e dolci al cucchiaio.
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