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La frutta si acquista di giorno e di notte con il self “Paesi tuoi”

di Beatrice Ferrari
La frutta si acquista di giorno e di notte con il self “Paesi tuoi”

Alla “Pol. Corassori” debutta il distributore automatico si trovano prodotti a chilometro zero con prezzi invitanti

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Frutta fresca ventiquattro ore su ventiquattro. È questa la nuova sfida lanciata dalla cooperativa Frutti da Favola con il suo stand " Paesi Tuoi" posizionato presso la Polisportiva Corassori, in via Newton.

Un'idea che nasce dal voler utilizzare la tecnologia non solo durante la produzione, ma anche nella vendita del prodotto. «L'agricoltura negli ultimi cinquant'anni ha compiuto enormi passi avanti dal punto di vista tecnologico, ma la frutta e la verdura si vendono ancora come duemila anni fa: buttate in cassette e con la possibilità che tutti possano toccarle», spiega il signor Zambelli, titolare del centro consulenza industriali.

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È da qui quindi che si deve partire per spiegare questo progetto unico nel suo genere: la tecnologia che viene utilizzata per valorizzare un prodotto già qualitativamente buono. Infatti lo stand "Paesi Tuoi" funziona dal punto di vista del sistema di gestione dell'automazione e di pagamento come una macchinetta automatica, di quelle che si possono trovare negli uffici, solo di dimensioni più grandi.

L'utente compie la sua scelta, paga l'importo e si avvicina allo sportello, che si apre automaticamente e prelevare la cassetta di frutta scelta, per poi richiudersi.

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Un sistema efficiente che può contare, oltre che ad una portata complessiva di due quintali frutta, anche su un sistema refrigerante pensato nel minimo dettaglio, per conservare la frutta senza tuttavia portala a temperature eccessivamente basse, che possono congelare il prodotto. Ma vi è un secondo punto di forza in questo nuovo progetto, già operativo da ieri: il prezzo della frutta. «I prodotti presenti all'interno della macchina sono tutti a chilometro zero. Giocando sulla filiera corta, ovvero il produttore che vende direttamente all'utente il suo prodotto, riusciamo a proporre un prezzo che nella grande distribuzione non è possibile trovare. Per esempio un chilo di mele viene venduto a 1 euro, massimo 1,30 euro in base alla grandezza del prodotto, contro 1,60 che troviamo sul commercio», spiega Maccaferri Antonio, presidente della cooperativa Frutti da favola.

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Naturalmente essendo prodotti a chilometro zero, gli utenti potranno sempre contare sulla frutta di stagione come mele, pere, arance e mandarini (in quest'ultimo caso provenienti dalla Calabria, ma sempre puntando sul concetto della filiera corta), per l'inverno. Se l'idea di questo progetto si basa nulla novità e sul voler portare la tecnologia anche nella vendita del prodotto, vi sono, per così dire, idee d'altri tempi, che valorizzano ancora di più il progetto.

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Paesi Tuoi, il nome dello stand, è in verità il libro che ha segnato l'inizio del successo di Pavese, scritto nel 1939 in un Italia completamente devastata. In questo libro lo scrittore vuole e spinge il paese al miglioramento, «e la speranza è proprio quella di richiamare questo valore: spinta e rinnovamento soprattutto per gli agricoltori affinché possano dare un valore aggiunto ai propri prodotti attraverso l'uso della tecnologia».

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