Gazzetta di Modena

Modena

Il “Carpine d’Oro” a Paltrinieri

Il “Carpine d’Oro” a Paltrinieri

Il campione mondiale di nuoto premiato dal Lions: «Tiene alto il nome di Carpi»

1 MINUTI DI LETTURA





Semplicità, umiltà, classe, talento spiegato con naturalezza, e simpatia. Questi gli “ingredienti” del campione mondiale di nuoto Gregorio Paltrinieri che sabato sera, al ristorante Narciso, hanno conquistato il Lions Club. L‘uomo delfino, com’è stato definito più volte nel corso dell’appuntamento, ha ricevuto il Carpine d’Oro, prestigioso riconoscimento istituito dal Lions e «consegnato, negli anni, a 13 personalità che hanno saputo portare alto il nome di Carpi sul territorio, ma anche nel mondo» ha detto introducendo l’evento Maria Claudia Ferrari, presidente Lions Club Carpi Host. Ed è proprio il caso di Greg. Il nuotatore carpigiano che ha macinato un numero incalcolabile di chilometri in vasca (si allena tutti i giorni dal lunedì al sabato, percorrendo a suon di bracciate dai 16 ai 18 km al giorno) si è raccontato a tutto tondo, ricordando come i successi conseguiti non lo abbiano allontanato dalla famiglia e dagli amici di sempre.

Ne è emerso il ritratto di un ragazzo che non si è montato la testa e molti ospiti della serata, al termine, hanno commentato: «Gregorio ha tutte le carte in regola per fare una carriera lunga e strepitosa».

L’appuntamento che attende il campione è in Messico, dove, nei prossimi giorni, volerà una selezione della nazionale di nuoto guidata dal tecnico federale Stefano Morini. (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google