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Affronta la ex con pistola e scimitarra

Affronta la ex con pistola e scimitarra

La ragazza, assieme al nuovo fidanzato, era andata a casa sua per un chiarimento. Trovata droga

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Lui tormenta la sua ex su Facebook e con sms. E il nuovo fidanzato di lei si trova l’auto danneggiata. A quel punto la coppia ha un sospetto e decide di affrontare il problema... faccia a faccia. Ma si trovano di fronte a una scimitarra.

È accaduto a Casalgrande (Reggio) dove abita Gastone Maurice Giovannini Provencher, 30enne di origine canadese che lavora per una ditta dell'indotto della Maserati. È stato arrestato per uso illegale di armi ed era anche in possesso di 270 grammi di droga.

Il canadese ha accolto la coppia, che era accompagnata dal fratello di lei, con una pistola e una scimitarra infoderata. Alla vista delle armi il terzetto ha preso paura e ha chiamato i carabinieri. I militari, dopo un po’ di trattative per raffreddare gli animi, hanno iniziato a perquisire l’abitazione, trovando nel cortile, non lontano dalla porta, una scimitarra.

A quel punto, hanno proseguito l’ispezione: nelle stanze interne sono saltati fuori una pistola ad aria compressa senza il tappino rosso, e quindi facilmente confondibile con un’arma vera, e 275 grammi di marijuana, divisi in diversi pacchettini a fianco di un bilancino di precisione.

Inevitabile a quel punto il sequestro di armi e droga e l'arresto di Giovannini Provencher, che ieri mattina dava nti al giudice si è giustificato: «Lavoro 9-10 ore a Modena, non ho molto tempo per il resto e mi faccio solo qualche canna alla sera. Il bilancino l’ho preso per non farmi fregare quando acquisto la droga e i quasi tre etti di droga li ho comprati investendoci la tredicesima in dicembre. Non sono uno spacciatore, compro solo la droga come consumatore».

Il giudice ha convalidato l’arresto, ma non ha ritenuto di mantenere in carcere l’operaio come richiesto dalla procura. Il 30enne ha ora l’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri di Casalgrande e può continuare a lavorare a Modena. Sarà processato il 19 marzo.

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