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Apre la nuova sede Avis costata 600mila euro

di Alfonso Scibona
Apre la nuova sede Avis costata 600mila euro

Conterà su quindici postazioni per le donazioni di sangue e quattro ambulatori Il presidente: «Riusciamo a garantire seimila sacche. Un servizio indispensabile»

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Presentata la nuova sede di Avis Sassuolo al direzionale “I Quadrati” dove da giovedì prossimo inizieranno le donazioni, che fino ad oggi erano state effettuate nella sede di via 28 Settembre, adiacente la posta centrale. Ha una superficie di circa 600 metri quadrati per entrare a far parte della regola sull’accreditamento con l'Usl. Di questi, 400 sono riservati alla parte sanitaria, 200 a quella logistica e amministrativa. La sala prelievi, di circa 200 metri quadrati, avrà a regime 15 postazioni (partirà con 12 funzionanti), fra plasma e sangue intero. Gli ambulatori sono 4, di cui 3 attrezzati per la parte sanitaria ed il quarto utilizzato da Aido, la cui sezione sassolese è da sempre collegata ad Avis Sassuolo. «Avis è una delle tre più importanti associazioni di donazione di sangue della provincia di Modena – ha detto il sindaco Claudio Pistoni, presente all'incontro - ed il mio ringraziamento per contributo elargito va alla sede provinciale e alla Fondazione Cassa di risparmio. Questa sede mostra concretamente l'impegno che è stato fatto da tutti i donatori, sassolesi e non. È un volontariato che va al di là di se stesso. Nei prossimi mesi faremo una convenzione per contribuire al sostentamento di questa sede». L’importo totale dell’investimento dell'associazione sassolese dei donatori è stato di circa 600.000 euro, per circa il 50% coperto dalla Fondazione Cassa di Risparmio e per il restante 50% da un mutuo ventennale contratto da Avis Sassuolo. La convenzione col Comune, almeno dai primi “si dice”, dovrebbe portare nelle casse di Avis circa 10 mila euro all'anno per 6 anni, rinnovabili. «Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa che mi piace chiamare opera – ha detto il presidente della sezione Flaminio Mimmo Casoni – ma anche a tutti coloro che vorranno darci un aiuto per contribuire a terminarne il pagamento. Ricordiamo che la nostra sala prelievi, ad oggi, fornisce gratuitamente alla comunità oltre 6000 sacche fra sangue e plasma. Invito chiunque ne abbia la possibilità ad aiutarci facendo una donazione all’Avis Sassuolo sul iban IT82Z0538767019000001424008». Alla presentazione anche l'amministratore di Avis provinciale Giorgio Giuliani. «Quest'opera – ha detto – fa parte di un percorso, lungo diversi anni, di rinnovamento delle più grandi e importanti sedi Avis provinciali, di cui questa è l'ultima. Ottimo il lavoro dell'Avis di Sassuolo che è riuscita a fare tanto con mezzi propri e dell'Avis provinciale. In tutte le occasioni in cui abbiamo avuto bisogno, poi, la Fondazione Cassa di risparmio ci ha sempre dato una mano e la ringraziamo. A Sassuolo sono riusciti a deliberare un mutuo importante che può permettere loro di affacciarsi verso soci, imprenditori locali e cittadini per ridurre l'importo che dovranno pagare. Sassuolo è una delle sedi con più alte percentuali di plasma e piastrine e ha maggiori possibilità di ampliamento». Giovedì inizio delle donazioni, inaugurazione fissata per il prossimo 21 marzo.

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