Arrivano i predoni del pesce
Bloccati tre romeni senza licenza: avevano già preso decine di chili
FINALE. La Polizia provinciale ha scoperto domenica tre pescatori senza licenza che stavano utilizzando reti non consentite lungo un tratto con divieto del Cavo Palata a Finale.
L'agente della polizia, coadiuvato da una guardia ecologica volontaria e da un vigile ausiliario della Provincia, seguendo alcune segnalazioni arrivate dai cittadini, ha sequestrato tutte le attrezzature (reti e canne), mentre i pesci, ancora vivi, catturati fino a quel momento, sono stati immediatamente liberati nello stesso canale. La Provincia in una nota specifica che si trattava di alcune decine di chili, soprattutto carpe e carassi.
I tre pescatori di frodo, tutti di nazionalità romena, sono stati multati con sanzioni per complessivi tremila euro.
L’episodio ripropone il problema della pesca di frodo nei canali della zona che provoca gravi danni al patrimonio ittico: nei giorni scorsi la polizia provinciale di Ferrara ha scoperto lungo il canale Pilastresi a Bondeno un furgone di alcuni pescatori abusivi con 15 quintali di pesce. Il fenomeno riguarda soprattutto personaggi venuti dall’Est Europa, che non rispettano alcuna normativa in materia.
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