Esportazioni di piastrelle ancora in crescita (+6,3%)
Buone notizie dal fronte dei distretti industriali emiliano romagnoli. Secondo il monitor curato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo per Carisbo, Cariromagna e Banca Monte Parma,...
Buone notizie dal fronte dei distretti industriali emiliano romagnoli. Secondo il monitor curato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo per Carisbo, Cariromagna e Banca Monte Parma, infatti, l'export dei distretti della nostra regione è cresciuto del 3,7%, meglio del dato nazionale (+2,2%) per il secondo trimestre consecutivo. E a sostenere la performance delle esportazioni distrettuali regionali, ancora una volta, ci sono anche le piastrelle di Sassuolo, che, nel terzo trimestre 2014, hanno registrato un incremento dell’export del 6,3% in termini tendenziali. Le esportazioni sono cresciute sia verso i mercati avanzati (+6%), sbocchi privilegiati del distretto, sia verso i nuovi mercati (+7,1%). A sostenere le esportazioni sono state le performance registrate negli Stati Uniti (+18,9%) e in Germania (+7,5%): le esportazioni sono cresciute su tutti i principali mercati fatta eccezione per la Francia (-3,4%). Il dato cumulato sui primi 9 nove mesi del 2014 indica un livello di export pari a 2,173 miliardi di euro, su valori inferiori di circa il 3% rispetto allo stesso periodo del 2007, anno pre-crisi. Segno più anche per le macchine per l’industria ceramica di Modena e Reggio Emilia (+6,5% secondo i dati Acimac). Nella meccanica l’export cresce in tutte le realtà ad eccezione delle macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (-2,8%), che nonostante il buon andamento delle esportazioni verso Stati Uniti e Germania, sconta rallentamenti importanti su alcuni nuovi mercati rilevanti: Polonia, Marocco e Turchia. Nell’alimentare si osservano performance positive dei salumi del Modenese (+9%), nonostante il crollo in Russia e il rallentamento in Francia, grazie al buon andamento degli scambi in Germania.
Si segnala il balzo di vendite su alcuni mercati lontani come Giappone e Cile. Nel sistema moda performance positive per l’abbigliamento e maglieria di Carpi (+4,8%) che, grazie ai buoni risultati in Svizzera e Paesi Bassi, compensa il calo delle vendite sui principali mercati di sbocco: Francia e Regno Unito. Sono cresciute debolmente anche le esportazioni dei poli tecnologici (+0,6%), trainate dall’ICT di Bologna e Modena (+3,1%) e dal biomedicale di Mirandola (+0,9%). I dati sul ricorso alla cassa integrazione guadagni evidenziano una situazione nel complesso ancora tesa.
Nei primi undici mesi del 2014 si registra un ridimensionamento delle ore di cassa integrazione autorizzate nei distretti tradizionali del 16,2%. Aumenta il ricorso alla cassa nei poli tecnologici (+3%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
