Frignaut ha la sua nuova “casa”
Pavullo. Taglio del nastro per la sede dell’associazione che si occupa di autismo
PAVULLO. È stata un’inaugurazione speciale quella che domenica a Pavullo ha portato al varo ufficiale della nuova sede di FrignAut, associazione che vuole offrire un aiuto concreto alle famiglie con bambini autistici. Gli spazi dell'ex asilo “I Folletti” sono stati gremiti da famiglie e una nutritissima presenza istituzionale. Oltre ai rappresentanti di Pavullo (sindaco Canovi, assessori Chiodi e Iseppi) c'erano quelli dei Comuni del Frignano (tra cui il sindaco di Serra Rubbiani e la collega di Riolunato Contri), nonché di Modena (la presidente del Consiglio Maletti e la consigliera della Fondazione Crmo Cargioli) e della Regione (i consiglieri Pd Boschini e Serri), oltre alla direttrice del distretto sanitario Biondi, il Lions Club che a Pavullo ha sensibilizzato molto sul tema e l'ospite d'onore, il professor Carlo Hanau direttore del Master sull'autismo Unimore. La realtà di FrignAut ha già fatto partire (grazie alle psicologhe Rita Nasi e Chiara Ferrari) corsi di supporto per una decina di bambini ma anche iniziative per sensibilizzare all'esterno sull'autismo. Non c'era nulla del genere prima in montagna e le famiglie, al di là del percorso sanitario, per ricevere supporto dovevano andare a Modena in centri come quello di “Abilitiamo” a Cognento. Se ora una risposta si trova qui, lo si deve innanzitutto alla passione con cui Stefania Beneventi ha portato avanti la causa, bussando fino allo sfinimento alla porta delle istituzioni. Che però hanno saputo contribuire in maniera fattiva e orgogliosi del risultato. Dalla stessa presidente di FrignAut, madre di un bambino autistico, che ha ricordato «la risposta ottenuta al di là di ogni previsione», al sindaco Canovi che ha tagliato il nastro «con piacere, onore e commozione, perché sono le cose nate dal basso come queste che riempiono davvero», all'assessore Chiodi soddisfatta «per l'arricchimento che viene dato a tutta la comunità». E poi la consigliera regionale Serri che ha sottolineato come «chi vive una situazione difficile trovi straordinaria forza di costruire», la Cargioli che ha assicurato il contributo della Fondazione anche nelle prossime attività, la Maletti che ha invitato le famiglie a «trovare la forza di non chiudersi in se stesse» e la Biondi che ha rimarcato l'importanza di una diagnosi precoce dell'autismo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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