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CAVEZZO

Ottantenne accusato di stalking

Denunciato da figlia ed ex moglie, il giudice lo interroga e archivia

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CAVEZZO. A 80 anni, è comparso per la seconda volta davanti al giudice penale, sempre a seguito delle denunce della figlia e della ex moglie. E questa volta l’accusa era di quelle pesanti, ovvero del reato di stalking.

Ma il conosciuto pensionato di Cavezzo, un ex muratore protagonista di una storia triste e tutta paesana, anche questa volta è uscito indenne dall’indagine. Il giudice Eleonora De Marco ha infatti accolto la richiesta del pubblico ministero Claudia Natalini, di archiviazione. La richiesta era arrivata nei giorni scorsi, quando l’anziano, assistito dall’avvocato Luca Malagoli, ha chiesto e ottenuto di essere interrogato, spiegando nei dettagli una difficile situazione che vive da anni. Fin da quando, per ragioni complesse, era stato allontanato dalla casa che ha costruito, e dove sono rimaste a vivere la moglie separata e la figlia. L’uomo era stato inizialmente collocato in una struttura protetta e nel tempo libero tornava nel quartiere. Finchè non si era preso una denuncia dalle due donne, per avere violato un provvedimento che invece gli impediva di tornare. Ma quel procedimento penale, che era sfociato in un processo, si era concluso con una assoluzione. Tuttavia non è finita là: l’uomo è stato nuovamente denunciato, questa volta per stalking, da ex moglie e figlia. Lui stesso e l’avvocato Malagoli hanno argomentato come non ci sia prova, neanche stavolta, di minacce o di atteggiamenti tali da giustificare il reato di stalking. Alla richiesta di assoluzione si erano opposte le due donne, ma all’esito dell’udienza di opposizione il giudice ha deciso per l’archiviazione. (ase)

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