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Strade e manifestazioni, alpini a fianco dei vigili

di Saverio Cioce
Strade e manifestazioni, alpini a fianco dei vigili

Firmato l’accordo per inserire i soci dell’Ana a fianco degli altri volontari Formazione e poi 500 ore di lavoro con il coordinamento della Municipale

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Penne nere in prima fila per controllare il territorio, portando l’organizzazione e la disciplina del corpo nelle strade modenesi.

È questo il senso dell’accordo contenuto nella convenzione firmata ieri dalla sezione modenese dell’Ana (Associazione Nazionale Alpini) e il Comune di Modena. Già dai prossimi giorni gli alpini che fanno parte dell’associazione, vestiti con la divisa della Protezione Civile e la pettorina gialloblù con gli stemmi dei due enti, presteranno servizio sul territorio modenese, si affiancheranno agli altri corpi e associazioni che già fanno parte della rete “Progetto Volontari”, che raccoglie l’Associazione Nazionale Carabinieri, le Guardie Ecologiche Volontarie, le Guardie Ecologiche Volontarie e Vivere Sicuri.

Per avere un’ordine di grandezza del loro impegno basti dire che queste associazioni hanno garantuito lo scorso anno 5 mila ore di lavoro.

«La loro sarà una presenza attiva sul territorio - ha sottolineato il sindaco Muzzarelli, che assieme al comandante della Polizia Municipale ha firmato la convenzione - Ci aiuteranno a far capire cos’è l’educazione alla convivenza e alla legalità». Soddisfatti anche Franco Muzzarelli (presidente dell’Ana modenese, nessuna parentela con il sindaco) e Corrado Bassi, presidente regionale della stessa associazione che dall’altra parte del tavolo hanno elencato le benemerenze di un sodalizio che è sempre in prima fila nelle calamità naturali.

Ma nel dettaglio cosa prevede la convenzione? Il primo anno sarà necessariamente di rodaggio.

Sono 500 le ore di lavoro messe a disposizione per il 2015, con il coordinamento e la direzione della Municipale che organizzerà turni, orari e zone da sorvegliare. I volontari saranno scelti e validati dalla stessa Polizia Municipale dopo un corso apposito in cui verranno istruiti sui compiti e poteri conferiti con il nuovo incarico; non avranno poteri per fare multe o ma dovranno segnalare le situazioni di degrado. «La rassicurazione della cittadinanza» è un altro dei compiti che vengono meticolosamente elencati nella convenzione che chiarisce anche la gerarchia di chi deve dare ordini e di chi deve obbedire: «La presenza sul territorio - è scritto nell’accordo - è aggiuntiva e non sostitutiva rispetto ai compiti e alle competenze riconosciute alla Polizia municipale di Modena».

I volontari svolgeranno attività di osservazione e salvaguardia nel centro storico, nei parchi e in generale nel territorio comunale, anche nell’ambito di iniziative e manifestazioni pubbliche.

La convenzione prevede tra le altre cose anche la copertura assicurativa e l’attività di formazione per i volontari, con un costo annuo di 5 mila euro.

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