Bursi: «Rilanciare il Pd in città»
Il segretario apre ai cambiamenti: presto una nuova squadra
Sfiducia crescente nelle istituzioni, nei partiti e negli istituti di rappresentanza sociale uniti a nuove fasce di povertà e a un aumento inedito delle diseguaglianze: è questo il quadro che il sociologo Vittorio Martinelli ha tracciato, davanti ai componenti della Direzione provinciale del Pd, nell'analizzare i comportamenti elettorali e la composizione sociale dell'elettorato della nostra provincia. È da questa analisi che ha preso le mosse il segretario provinciale Pd Lucia Bursi per presentare i possibili indirizzi per il programma di lavoro dei prossimi mesi. «La politica - ha detto - deve tornare a essere credibile, rappresentativa e operativa: è in questa direzione che dobbiamo trovare capacità di risposta». Si punta a rivedere l'organizzazione di un partito che, pur tra tanti problemi, è rimasto il solo a poter contare su una grande comunità di iscritti ed elettori, amministratori locali e regionali, parlamentari, strutture e Circoli. Un percorso di cambiamento che non smarrisca i valori: alla base dell'agire politico ci dovranno essere etica, legalità e trasparenza. Il rilancio dell'azione politica della Conferenza delle donne, dei Giovani democratici, ma anche la rete degli amministratori che può, e deve, diventare luogo di elaborazione delle buone prassi. Anche la segreteria provinciale si adeguerà al cambiamento. Bisognerà lavorare, infine, anche per rendere la struttura del partito più sostenibile e adeguata alle mutate condizioni. Ma è chiaro che il nucleo centrale del lavoro dei prossimi mesi è il rilancio dell'azione politica del partito.
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