Caso Faac: Manini consegnò tre copie del testamento
ZOCCA. Il caso del testamento Faac in mano a un dentista Lucio Corneti, 64 anni, bolognese con studio a Zocca, ieri è arrivato a un punto fermo. Nel corso dell'udienza davanti al giudice monocratico...
ZOCCA. Il caso del testamento Faac in mano a un dentista Lucio Corneti, 64 anni, bolognese con studio a Zocca, ieri è arrivato a un punto fermo. Nel corso dell'udienza davanti al giudice monocratico Tirone sono sfilati numerosi testimoni della parte civile, la curia di Bologna rappresentatati dall'avvocato Andrea Mattioli, che hanno prodotto una testimonianza univoca: Michelangelo Manini, l'industriale bolognese proprietario della Faac, colosso dell'automazione e dei cancelli elettici, consegnò in busta chiusa al notaio di fiducia un testamento olografo in favore dell’Arcidiocesi di Bologna. Lo stesso olografo ma fotocopiato è stato consegnato nel 2010 con la raccomandazione che fosse consegnato allo stesso notaio in caso di morte. E infine un'altra copia identica è stata prodotta all'Agenzia delle Entrate nel corso di un controllo di Manini. La prossima udienza è fissata per il 17 febbraio e prevede la deposizione dei consulenti grafologi in merito ai testamenti di Manini.
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