Condizioni stabili per il vescovo Lanfranchi, dovrà restare in ospedale
Non potrà presiedere le celebrazioni di San Geminiano. Appello a tutte le parrocchie modenesi "Preghiamo per lui e si celebri una santa Messa per il Vescovo Antonio in ogni chiesa".
La fase maggiormente critica è stata superata, ma le condizioni del vescovo di Modena Monsignor Antonio Lanfranchi restano serie. Da qui l'invito alla preghiera e ad ogni parrocchia di far celebrare una messa per lui nel giorno di San Geminiano. Questo in sintesi il contenuto del comunicato reso noto dalla Curia ieri per aggiornare sulla situazione del vescovo che come noto è ricoverato da una decina di giorni a causa dell'aggravarsi della sua malattia.
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<Le complicanze acute sono al momento risolte. Persiste tuttavia una situazione di instabilità legata alla malattia ematologica, che necessita di un costante monitoraggio specialistico in regime di degenza". - spiega il comunicato - Continuiamo a pregare il Signore e, per intercessione di San Geminiano, chiediamo per il nostro Vescovo Antonio il dono della salute e della guarigione. In occasione della solennità di San Geminiano in ogni parrocchia si celebri una santa Messa per il Vescovo Antonio".
A questo punto non sarà possibile, come era già dato per scontato, la presenza di monsignor Lanfranchi in Duomo durante le celebrazioni per il patrono in programma sabato e nei giorni precedenti.
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