Corsa per le iscrizioni, boom al Sigonio musicale
Vere e proprie scelte di marketing per cercare di attrarre il maggior numero di studenti: gli istituti coinvolgono anche gli ex alunni e girano video sul web
Video introduttivi, porte aperte e comunicazione social. Le scuole superiori di Modena si preparano così a ricevere i diplomati delle terze medie.
Il 15 febbraio finiscono le iscrizioni (rigorosamente online) e gli istituti hanno creato per i genitori servizi informativi, sui siti e nelle segreterie. L’affluenza per l’orientamento è stata alta, gli studenti sono sempre più protagonisti e si vedono già alcuni risultati. Come l’aumento delle domande per l’indirizzo musicale del liceo Sigonio, dove i ragazzi hanno suonato per i visitatori.
«Ne abbiamo ricevute quarantanove per venticinque posti - ha spiegato la preside, Roberta Pinelli - negli altri anni erano stati circa trentacinque. Per la prima volta avremo la quinta. Oltre al sito diamo informazioni sulle pagine Facebook Sigoniorienta e Sigonio Music Art».
Su una delle tante pagine Facebook delle scuole, quella dell’istituto d’istruzione superiore Fermo Corni, un video di presentazione ha superato millecento visualizzazioni.
«L’ha fatto uno studente universitario - ha ripreso Francesca Romana Giuliani, dirigente scolastico dell’ex Itis - le iniziative hanno avuto un impatto molto positivo, sia per il liceo sia per il tecnico, specie a dicembre». «Abbiamo mostrato un video - ha ribadito Alessandra Magnanini, preside dell’istituto professionale industria e artigianato Fermo Corni - fatto dai ragazzi: sono partecipi, lavoriamo molto con le associazioni di categoria». La partecipazione diretta dei “giovani ciceroni” è una novità al liceo classico Muratori. «Li abbiamo coinvolti notevolmente - ha garantito il dirigente, Giorgio Siena - separavamo i genitori dai figli. I nostri studenti hanno fatto da guida». Allo scientifico Wiligelmo gli accompagnatori sono più grandi. «Le giornate aperte sono seguite da ragazzi già inseriti nel mondo del lavoro - ha sottolineato la preside, Liviana Cassanelli - con loro si rafforza l’identificazione nella scuola. Per i genitori abbiamo fatto anche un collegamento con lo sportello comunale Mosaico». L’interattività è un aspetto su cui ha investito il liceo artistico Venturi. «C’erano laboratori aperti nelle tre sedi - ha assicurato la preside, Giovanna Morini - i nostri studenti hanno illustrato lavori con tavolozza e pennelli, modelli di design, il tornio. È quasi una festa». Multimedialità e laboratori sono due perni degli “open day” all’istituto tecnico commerciale Barozzi, che detiene il record di matricole (609). «Abbiamo dodici prime - ha ricordato Paola Fornaciari, vicepreside dell’istituto - ieri c’è stata l’ultima presentazione. I ragazzi hanno potuto vedere audiovisivi, la biblioteca e i laboratori». Il coinvolgimento non manca all’istituto tecnico industriale Fermi. «Gli studenti hanno anche eseguito semplici esperimenti - ha detto la dirigente Maria Cristina Zanti - nell’ottica dell’educazione tra pari. Gli “open day” non sono semplice teoria». Nel liceo classico San Carlo, i ragazzi hanno dato opuscoli informativi. «Abbiamo partecipato a diversi incontri di presentazione su richiesta alle medie - ha suggerito Luciana Contri, dirigente del liceo scientifico Tassoni e dell’istituto d’istruzione superiore Selmi - ma è un po’ dispersivo. È molto più proficuo farli entrare nella scuola». «Da noi hanno partecipato insegnanti referenti dei diversi indirizzi - ha concluso Alberto De Mizio, preside dell’istituto professionale statale socio-commerciale-artigianale Cattaneo e del tecnico per geometri Guarini - abbiamo avuto molte visite, anche fuori dagli orari di Scuola Aperta».
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