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Fiorano. Il bando per chi è in difficoltà ma in cambio deve lavorare per il Comune

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FIORANO. È stato pubblicato il “Bando per il sostegno al reddito e l’attuazione dei patti sociali per una cittadinanza attiva”, la nuova formula con cui il Comune intende erogare gli aiuti alle famiglie in difficoltà (fino a 400 euro mensili): chiedendo in cambio lavoro per il Comune in quello che viene definito un “patto sociale” che deve essere sottoscritto dal richiedente. Una formula che tende la mano a chi è in difficoltà nell’affrontare la crisi ma che nello stesso tempo può registrare un concreto sostegno anche alle attività dell’ente locale. La prima sessione di richieste è aperta fino al 20 febbraio e sul sito comunale sono pubblicate le modalità per partecipare. Il sussidio economico riconosciuto è di 400 euro mensili, a favore di persone disoccupate, in età di lavoro, con o senza minori a carico, che si impegnano a seguire un progetto di inclusione attiva tramite la sottoscrizione di un Patto Sociale di Cittadinanza Attiva. Possono presentare la domanda coloro che risultino essere cittadini residenti nel Comune di Fiorano da almeno 2 anni; avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni; possedere un Isee, pari o inferiore a 10mila euro; essere in stato di disoccupazione, a far data dal 1 settembre 2008, condizione attestata dalla Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, sottoscritta presso un Centro per l’Impiego; non essere stati licenziati per giusta causa; non essere debitori verso il Comune di Fiorano per importi superiori a 6mila euro (un'altra innovazione, quest'ultima, introdotta nel bando 2015). Il bando è utile alla formulazione di due graduatorie di accesso al beneficio economico, da stilarsi rispettivamente in seguito alla raccolta delle domande raccolte nei seguenti periodi: dal 19 gennaio al 20 febbraio 2015 e dal 4 maggio al 29 maggio 2015. L’assessore ai servizi sociali Marco Biagini spiega come, rispetto al bando precedente, «si è scelto di vincolare il contributo all’effettivo svolgimento di mansioni di volontariato o di azioni per la comunità. Esso infatti è una forma di sostegno al reddito di contrasto alle situazioni di difficoltà economica o povertà dei nuclei familiari fioranesi accompagnata dall’attivazione di un progetto di cittadinanza attiva condiviso tra il servizio sociale e il cittadino, tramite la sottoscrizione di un patto sociale che preveda la partecipazione reale del beneficiario, vincolando l’erogazione del beneficio alla sottoscrizione e al rispetto del progetto». Il bando si aggiunge ad altre iniziative, tra cui i tirocini formativi, le borse per il progetto Leonardo e per “Scommetti sul futuro”, mentre sono allo studio “Orti per disoccupati”.

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