Gazzetta di Modena

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Due documentari per non dimenticare

“La memoria è importante perché è rivolta non solo al passato ma anche al presente ed al futuro: ricordiamo perché il ricordo dell'Olocausto è memoria storica contro ogni forma di revisionismo, ma il...

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“La memoria è importante perché è rivolta non solo al passato ma anche al presente ed al futuro: ricordiamo perché il ricordo dell'Olocausto è memoria storica contro ogni forma di revisionismo, ma il ricordo è anche un dovere perché l'orrore non si ripeta, e la tragica e lacerante lezione del passato illumini i nostri passi verso il futuro e ci impegni ogni giorno nel nostro cammino”. Con queste parole il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha voluto sottolineare l’importanza del Giorno della Memoria. Le iniziative proseguono anche nei prossimi giorni. Venerdì alla Tenda si proietta il film “Hannah Arendt”; introduce Giuliano Albarani, presidente dell'Istituto storico di Modena. Lunedì prossimo alle 20.30 al Teatro dei Segni di via San Giovanni Bosco 150, a cura di Arci e Fondazione Villa Emma si proietta il film documentario “L’interrogatorio. Quel giorno con Primo Levi”, di Alessandro e Mattia Levratti, Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi.

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