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Multe sbagliate? A Modena In un anno più di duemila ricorsi

di Carlo Gregori
Multe sbagliate? A Modena In un anno più di duemila ricorsi

In via S. Pietro cause in calo e sentenze lente. Il record di iscrizioni resta per l’opposizione alle sanzioni amministrative

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Anno Giudiziario, i dati del Ministero di Grazia e Giustizia fotografano l’Ufficio del Giudice di pace dopo l’accorpamento dei distaccamenti. A Modena si nota fin dal dato generale un calo complessivo delle cause trattate, dall’inizio alla sentenza. Resta elevato il numero complessivo di opposizioni alle sanzioni amministrative e alle cause per i beni mobili. Gli Uffici di via San Pietro, come noto, sono ritenuti lenti. File lunghe anche per ore per depositare gli atti in cancelleria civile e lentezza nel trattare le cause sono fatti noti, ai quali si aggiungono i rallentamenti organizzativi conseguenti all’inchiesta giudiziaria sul presunto caso di corruzione che coinvolge un giudice onorario (ora tornato in servizio) e due cancellieri: benché resti un fatto eccezionale, l’indagine, che è ancora in corso, ha avuto ovvie ripercussioni sullo smaltimento del traffico di procedimenti. Quanto al calo di volume dei procedimenti si deve considerare l’aumentato costo delle spese per avviarle.

CAUSE IN CALO

Il dato generale per Modena parla di 6.499 cause iscritte nel 2013-14 contro le 7.268 dell’anno precedente, che corrispondono a un -10,6%; le cause definite (arrivate a sentenza) sono state 9.368 contro le 9.226 dell’anno prima, ovvero +1,5%, mentre quelle finali (concluse definitivamente) crollano al -36,5% passando da 7.855 a 4.986. Il crollo delle cause finali è il più grande in regione che ha una media di -7,2%. Un punto fermo del trattamento delle cause arriva dai dati che riguardano le sentenze del 2013 con l’anno di iscrizione 528 iscritte lo stesso anno, 1.053 per il 212, 682 per il 2011, 473 per il 2010, 356 per il 2009, 28 per il 2008 e quindi 9 per anni addirittura precedenti. Per un totale di 3.129.

MULTE

La tabella principale per il Giudice di Pace riguarda però il trattamento dei procedimenti a seconda della materia, una divisione che dà l’idea del’interesse che hanno i cittadini nel chiedere giustizia a questo ufficio. Così scopriamo che restando alle cause in opposizione alle sanzioni amministrative si not un calo di cause dal 2014 al 2013: da 2.382 a 2.003, ovvero un -16%; sono invece crescite quelle arrivate a sentenza, passate da 4.454 a 4.617, ovvero +3,6%, e infine crollano quelle finali da 5.747 a 3.133, ovvero -45,5%. In questa categoria troviamo cittadini che contestano multe di ogni genere: da quella per il parcheggio dell’auto fino al cantiere edile e al negozio. Bisogna tenere conto che questo dato è sì in leggera flessione ma è comunque il più alto tra le materie di ricorso: di cinque volte rispetto alla seconda per numero. E che è destinato a gonfiarsi ancor più il prossimo anno dopo i recenti dati della polizia municipale di Modena in cui si nota un sensibile aumento del le multe stradali.

DENARO

Passando alle “cause relative a beni mobili”, seconda materia per quantità di procedimenti, le iscrizioni sono state 463 contro le 394 dell’anno prima, mentre le cause definite sono state 513 contro le 428 pendenti e quelle finali 594 contro le 644 precedenti.

In questo caso si tratta di procedimenti che riguardano somme inferiori ai 5mila euro.

DANNI STRADALI

Sono state 301 le cause iniziali per risarcimento da danni di circolazione contro le 263 precedenti, quelle definite sono 296 contro le 249 precedenti e 614 quelle finali contro le 609 precedenti. Un dato in aumento tendenziale quindi. Crollano invece i ricorsi in materia di immigrazione: le cause iscritte sono state 23 contro le 48 passate.

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