Sassuolo Due nel degrado: furti, sporcizia e vandali
Auto prese di mira. È allarme sullo stato in cui versa il parcheggio in via Cavallotti Gli utenti: «I cancelli sono sempre aperti anche di notte e l’illuminazione scarsa»
«Due mesi fa mi hanno rubato la macchina. Quando l'ho raccontato alle persone che mi conoscono come una giramondo e una pendolare tra molte grandi città per lavoro, hanno dato per scontato che mi fosse successo a Milano o a Roma. Sono rimasti tutti molto stupiti quando gli ho rivelato che invece il furto era avvenuto nella mia tranquilla cittadina natale, Sassuolo e per la precisione in una zona attigua al centro e addirittura nel parcheggio sottostante il condominio dove abita mia madre, a Sassuolo Due». Inizia così un nuovo capitolo che riguarda il parcheggio di Sassuolo Due, in via Cavallotti e Alessandrini, dove di recente, oltre a questo furto, sono avvenuti nuovi episodi di microcriminalità ma sono anche stati evidenziati degrado, sporcizia e poca sicurezza. «Oltre ad essere l'accesso delle autorimesse private – continua O.D. nel suo dettagliato racconto - il parcheggio di Sassuolo Due é un parcheggio pubblico di proprietà del Comune. In quanto tale é dotato di apposite aree per il parcheggio a pagamento, di due grandi cancelli carrabili e uno pedonale che si dovrebbero chiudere tutte le sere alle 22, di estintori, di un sistema di sorveglianza con telecamere, sensori e sistemi di rilevamento degli incendi. Bene, sembra proprio esserci tutto quello che serve perché un luogo pubblico sia sicuro e in linea con le normative che riguardano non solo la sicurezza ma anche la salute pubblica, invece tutto quello che ho descritto non solo non funziona ma è talmente malridotto e cade a pezzi». La verifica è desolante. Dei tre cancelli che chiudono il parcheggio, solo uno si chiude alle 22, e gli altri sono costantemente aperti, gli estintori sono inutilizzabili, le telecamere sono scollegate, le colonne portanti scrostate e mal ridotte così come le strutture di sostegno degli impianti e delle tubature che corrono lungo tutta la superficie dei soffitti, che perdono acqua e da cui cadono pezzi di intonaco. La sicurezza viene resa ancora più precaria dalla mancanza di illuminazione nel corridoio centrale, dove i neon sono accesi ma talmente sporchi e ricoperti di ragnatele da sembrare spenti. «La stanza dei contatori del condominio - conclude il racconto frutto della segnalazione – è diventata un dormitorio e avendo l'apertura antipanico, è accessibile a anche a chi non abiti lì. In un'altra occasione, mentre risalivo le scale dei garage, sopra alla mia testa un corto circuito ha causato una piccola esplosione che ha fatto partire un incendio. Io chiamai i vigili del fuoco che lo spensero subito ma se non fossi passata di lì in quel momento io, forse l'incendio avrebbe potuto allargarsi e provocare altri danni. Queste sono solo le esperienze che ho avuto io che non frequento quotidianamente questo parcheggio ma credo che chiunque viva nei dintorni o vi transiti per altri motivi avrebbe tanto da raccontare. Spero che questa amministrazione comunale si accorga della responsabilità che ha è di quanto questo parcheggio sia pericoloso per la sicurezza delle tante persone che lo frequentano».
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