Tariffe Ztl, aumenti rimandati a marzo
Il Comune e i nuovi gestori si prendono un mese di tempo per tarare gli eventuali adeguamenti
Le tariffe della sosta a Modena rimangono “congelate” fino a domenica 1 marzo. Per tutto il mese di febbraio, infatti, sono sospesi gli eventuali adeguamenti tariffari relativi agli abbonamenti per la sosta su strada, Miniticket Ztl e zone del Piano sosta, rivolti ai residenti, domiciliati e dimoranti e agli operatori economici del centro storico e delle zone Margini e Viali.
Lo ha deciso ieri la giunta comunale dopo che lo scorso 13 gennaio è stato formalizzato un importante riassetto societario di Modena Parcheggi spa, società che ha in gestione la sosta a pagamento, e la nuova struttura dirigenziale ha chiesto all’amministrazione comunale un periodo di tempo per la piena operatività. La giunta comunale ha quindi deliberato di tenere ferme le tariffe anche per il mese di febbraio, prevedendo eventuali conguagli solo nel caso in cui venissero effettivamente decisi adeguamenti.
L’amministrazione comunale, infatti, in queste settimane sta incontrando la nuova dirigenza di Modena Parcheggi per confrontarsi proprio su questo tema con l’obiettivo di attenuare o annullare gli aumenti tariffari previsti dalla convenzione con la società e di introdurre nuove misure tariffarie per promuovere, in particolare, l’utilizzo notturno del parcheggio Novi Park anche per i residenti.
Il Novi Park ha una nuova vita. Come annunciato, infatti, la maggioranza del pacchetto azionario ha cambiato mano: usciti i costruttori, ora comandano dei gestori di parcheggi a tutti gli effetti. L'operazione, finanziariamente piuttosto complessa, è avvenuta tramite un fondo di investimento, il Gain Capital Real Estate Italia, ora proprietario dell'86,68 per cento della società Modena Parcheggi, che non cambierà nome. Le restanti quote, invece, sono in capo alla società Parcheggi Italia spa: non deve trarre in inganno il nome, dal momento che proprio questa compagine ha una matrice austriaca, con sede a Vienna, e da 40 anni è leader nella gestione di impianti come il Novi Park. Si completa, così, una transazione durata mesi che ora rimetterà in campo la trattativa sul piano della sosta in città. Muzzarelli ha incontrato i nuovi dirigenti mettendo sul tavolo l’idea di cambiare alcuni dei paletti che regolano l’attuale convenzione. Il primo punto è l’aumento delle tariffe, e oggi si prende tempo.
Cosa prevede l’accordo che ora è nel limbo e che da marzo potrebbe partire? Per quanto riguarda le persone che risiedono in centro storico, con permesso Ztl, la possibilità di poter parcheggiare in strada viene garantita da un apposito permesso del costo attuale di 50 euro, ma che nel 2015 doveva diventare di 72 euro. Un aumento di 12 euro in tre anni, pari a circa il 25%. Ancor peggio andrà a chi risiede nelle cosiddette zone grigie ovvero quelle non a Ztl, ma con linee blu sotto casa. Qui il ticket da pagare subito nel 2012 era pari, come oggi, a 30 euro per auto. Questo prezzo salirà gradualmente, se saranno confermate le nuove tariffe, fino a 60 euro. Un mese di tempo per capire come andrà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
