Andare a scuola a Cibeno tra ritardi e disservizi
Raccolta firme dei genitori degli alunni che chiedono a Seta, Agenzia Mobilità e Comune di porre fine ai problemi di trasporto pubblico e realizzare ciclabili
Genitori sempre più sul piede di guerra alla scuola media di Cibeno. Dopo la protesta sollevata da un folto gruppo sui gravi disagi legati alla viabilità nei collegamenti tra Cibeno e il quartiere Due Ponti, è stata effettuata una raccolta firme alla quale hanno aderito 152 genitori, consegnata a Seta, all’Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Pubblico Locale di Modena e all’amministrazione comunale. Lo rivela Anna Azzi, consigliere comunale di Carpi Futura, la quale evidenzia come il quartiere Due Ponti non sia collegato alla scuola da piste ciclabili o percorsi sicuri tali da permettere lo spostamento degli studenti in bicicletta. In aggiunta, il tragitto del trasporto pubblico è tortuoso e i tempi di andata e ritorno imbarazzanti. “A questo si sommano episodi di ritardi, disservizi e gravi episodi che hanno visto i ragazzi perdere la coincidenza, trovandosi come conseguenza da soli e a piedi in prossimità della stazione dei treni. – si legge nell’istanza inviata a Seta, Amo e Comune - Chi ha la possibilità di scegliere accompagna i figli in macchina. Questo, oltre a scoraggiare l'autonomia dei ragazzi, aumenta il traffico mattutino e l'inquinamento ambientale. Il problema è stato sollevato prima dell'inizio dell'anno scolastico, ma ad oggi non è ancora stato risolto. Il trasporto pubblico, come oggi organizzato, obbliga gli studenti per la tratta di andata, a partire alle ore 7,24 da piazzale Venturelli, cambiare linea alla fermata Stazione Fs alle ore 7,37 e giungere in piazzetta Malpighi alle ore 7,48 per poi percorrere un breve tratta a piedi per raggiungere la scuola. I tempi di andata sono quindi sintetizzabili in 24 minuti di autobus, salvo traffico o imprevisti di varia natura, più i tempi di percorrenza casa-fermata fermata-scuola e i tempi di attesa dei mezzi, per un tempo totale variabile ma spesso maggiore di 40 minuti (i ragazzi escono da casa intorno alle 7,15 per arrivare a scuola qualche minuto prima delle 8). Per la tratta di ritorno, a partire alle ore 13,24 da piazzetta Malpighi, cambiare linea alla fermata Stazione Fs alle ore 13,37 e giungere in piazzale Venturelli alle ore 13,49; i tempi di ritorno si avvicinano spesso ai 60 minuti. Il servizio così strutturato, impedisce agli studenti che vogliano frequentare i doposcuola o le attività didattiche pomeridiane di rientrare a casa in pausa pranzo, poiché risulta impossibile rientrare con i mezzi pubblici ed essere di nuovo a scuola per le 14,30”. I genitori chiedono ufficialmente: una revisione degli orari attuali del trasporto urbano pubblico, oppure un servizio di navetta dedicato al solo trasporto scolastico, che potrebbe radunare tutti gli studenti in un unico centro di raccolta nel quartiere.
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