Bang supersonico come scossa, tutti in strada e scuola evacuata
FINALE. Un “bang” supersonico che ha subito fatto temere una scossa di terremoto. Gente in strada nella Bassa e a Massa alunni delle scuola elementare portati subito all’esterno dell’edificio. L'inte...
FINALE. Un “bang” supersonico che ha subito fatto temere una scossa di terremoto. Gente in strada nella Bassa e a Massa alunni delle scuola elementare portati subito all’esterno dell’edificio. L'intercettazione di un velivolo sospetto da parte di due caccia dell'Aeronautica Militare ha provocato ieri pomeriggio un “bang” supersonico che ha creato allarme tra gli abitanti della Bassa e non solo perchè scene di paura e telefonate ai vigili del fuoco sono arrivate anche da altre parti dell’Emilia e della Toscana. Un velivolo intercettato, proveniente dalla Turchia e diretto in Svizzera, non era riuscito a mettersi in contatto con gli enti del controllo del traffico aereo italiano per motivi tecnici: ripristinate le comunicazioni, l'allerta è cessato. L'allarme scattato quando il velivolo, un Learjet Embraer, entrato nello spazio aereo nazionale senza contattare gli enti del controllo del traffico aereo. Subito stato dato l'ordine di “scramble” cioè di decollo immediato su allarme, a due caccia Eurofighter di stanza a Grosseto, che dopo pochi minuti hanno intercettato l'aereo.
Questo, nel frattempo, era riuscito a ripristinare le comunicazioni e a mettersi in contatto con il controllo del traffico aereo di Milano: l'allarme è cessato ed anche i caccia hanno fatto rientro alla base. Il "bang" stato avvertito dalla popolazione intorno alle 15.40. I due velivoli, che ricevuto l'ordine di intercettazione sono stati autorizzati alla corsa supersonica, hanno prodotto il “bang” nonostante volassero alti, a circa 13.000 metri. Secondo una prima ricostruzione potrebbero aver influito le particolari condizioni climatiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
