Festival della filosofia: quota sassolese non pagata
L’amministrazione precedente non ha versato i 45mila euro che erano dovuti La Giunta attuale spiega: «Possiamo pensarci noi, questione Sgp permettendo»
La quota sassolese per la realizzazione del Festival filosofia 2012 non è mai stata pagata. Se ne assume l'onere adesso l'amministrazione comunale che è subentrata alla precedente a metà 2014, ma lo fa con riserva, perchè le note vicende legate a Sgp, al concordato e alle possibilità finanziarie della società patrimoniale, non consentono ancora di sciogliere del tutto il nodo. Nei giorni scorsi la giunta di Claudio Pistoni si è trovata a dover risolvere anche questo conto pregresso di vecchia data.
Il Consorzio per il Festival Filosofia, che si tiene ogni settembre a Modena, Carpi e Sassuolo, si fonda in buona parte su finanziamenti erogati dai Comuni ospitanti. Nello specifico, nel 2012 il Comune di Sassuolo approvò l'erogazione di una quota inferiore a 40mila euro, fissata quindi in 38mila, che con l'aggiunta dell'Iva diventarono circa 45mila. Solo che questi soldi non sono mai arrivati nelle casse del Consorzio per il Festival Filosofia, che quindi un anno dopo, nel luglio 2013 ha scritto all'amministrazione comunale sassolese dell'epoca, per chiedere il saldo. Ha fatto anche qualcosa di più: conoscendo già la situazione deficitaria di Sgp, a cui sarebbe spettato pagare, ha chiesto al Comune di farsi carico direttamente del pagamento dell'importo previsto. Evidentemente non è successo niente.
La Società patrimoniale con i conti bancari all'epoca congelati e assoluta mancanza di fondi non ha potuto assolvere l'obbligo, il Comune non ha fornito risposte al Consorzio. Perchè la storia riparte infatti dal 31 luglio 2014, con l'approvazione del bilancio di previsione del Comune di Sassuolo; dalla contestuale presentazione e poi approvazione del concordato in continuità per la società patrimoniale; dallo stanziamento finalmente determinato all'interno dell'ultimo assestamento di bilancio nel dicembre 2014.
I soldi insomma allo stato attuale ci sarebbero, sono stati impegnati per questa destinazione. Ma resta la riserva a procedere che è appunto causata dalla situazione attuale in cui versa Sgp.
Il Comune deve infatti sottoporre questa come altre spese alle necessarie verifiche dovute alla particolare situazione finanziaria rappresentata dal concordato.
«Sono necessari riscontri più approfonditi – spiega – in considerazione della complessità e specificità della fattispecie, anche a seguito dell'iter avviato con la presentazione da parte di Sgp della procedura di concordato».
Non ci sono notizie sui Festival filosofia del 2013 e 2014, che si presumono quindi regolarmente pagati dal Comune di Sassuolo.
Resta in sospeso, salvo ulteriori verifiche che potrebbero essere effettuate, il pagamento relativo al 2012 quindi, con la novità dello stanziamento dei soldi con destinazione specificata che, se le verifiche daranno esito positivo, potranno quindi essere versati al Consorzio. Non soltanto i Comuni contribuiscono al funzionamento del Festival, finanziato anche da altri enti e realtà pubbliche e private.
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