Gazzetta di Modena

Modena

Onorificenze ai deportati modenesi

Onorificenze ai deportati modenesi

Si è svolta ieri mattina in Prefettura la consegna delle Medaglie d'Onore ai familiari dei deportati o internati presso i campi di concentramento. Il Prefetto Michele di Bari, insieme al sindaco e...

2 MINUTI DI LETTURA





Si è svolta ieri mattina in Prefettura la consegna delle Medaglie d'Onore ai familiari dei deportati o internati presso i campi di concentramento. Il Prefetto Michele di Bari, insieme al sindaco e Presidente della Provincia Giancarlo Muzzarelli, al questore Oreste Capocasa, al comandante della Guardia di Finanza Michele Pallini, ha consegnato 5 medaglie per testimoniare la vicinanza delle istituzioni a chi ha dovuto patire tantissime sofferenze durante gli atroci giorni della guerra mondiale. Unico vivente tra gli insigniti del riconoscimento, Brenno Lodi di Carpi. Come anticipato ieri dalla Gazzetta, Lodi ha quasi 92 anni ed è stato arruolato per combattere a Cefalonia, fino a quando, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, gli italiani si sono ritrovati improvvisamente contro l’ex alleato tedesco e furono fatti prigionieri. Lodi era accompagnato dal figlio Marco. Per gli altri quattro premiati con la medaglia, erano presenti i famigliari. Si tratta di: Aduilio Contri di Riolunato, per il quale hanno ritirato la medaglia i figli Gianfranco e Dalmazio; Dante Cuoghi di Formigine, rappresentato dal figlio Antonio; Attilio Gatti, per cui ha ritirato la medaglia la moglie Beatrice Cocconcelli di Modena e Lino Verucchi di Modena, per conto del quale era presente la figlia Luisa. “Questa cerimonia rappresenta un momento importantissimo, per non dimenticare le atrocità accadute durante quel tremendo periodo di guerra, in cui tanti hanno dovuto pagare ingiustamente una sofferenza altissima” hanno commentato il Prefetto Di Bari insieme alle altre istituzioni presenti.

Serena Arbizzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google