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Geometra sospeso e già sostituito dalla vice

Geometra sospeso e già sostituito dalla vice

Finale. Il sindaco: «Siamo pronti a costituirci parte civile. Abbiamo sempre operato onestamente»

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FINALE. Il giorno dopo l’arresto di Giulio Gerrini in municipio c’è tensione. Gli amministratori sostengono la loro totale estraneità e trasparenza, ma finire citati in un’inchiesta sulla ’ndrangheta non fa certo piacere. E mentre le forze di opposizione si sono riunite fino a tarda notte per definire una strategia comune da perseguire, il sindaco Fernando Ferioli invia una nota stampa in cui ribadisce che né lui né i suoi assessori risultano indagati.

«Siamo feriti - dice il primo cittadino - per le vicende che hanno colpito il nostro Comune, ma siamo altrettanto convinti di aver sempre operato nel corso del nostro mandato con la massima onestà e trasparenza, sempre e comunque per cercare di fare il bene della nostra città e dei suoi cittadini. Ribadiamo la nostra massima fiducia nell’operato della magistratura e teniamo a sottolineare che né il sindaco né i componenti della giunta risultano indagati».

Ma oltre al fronte giudiziario c’è prendere le distanze dal geometra Gerrini e da riorganizzare l’ufficio Lavori Pubblici, rimasto orfano del dirigente e al quale sono deputati fondamentali cantieri, tra cui quello della scuola media, il teatro Sociale e il municipio.

«Per quanto riguarda il responsabile dei Lavori Pubblici - continua il sindaco - abbiamo immediatamente emesso un provvedimento di sospensione dall’incarico. Nel caso, e se necessario, saremo pronti a far valere la nostra posizione di parte lesa in sede civile e penale. Intanto abbiamo già provveduto a sostituirlo nel ruolo con personale interno (Rosemma Minozzi, che fino a ieri era la numero due dell’ufficio, ndr). Questo, perché non vogliamo che si perda nemmeno un minuto e la ricostruzione delle opere pubbliche possa procedere senza impedimenti. A cominciare dalla costruzione delle nuove scuole medie che sono il frutto di donazioni ottenute soprattutto perché, in questi due anni e mezzo, sindaco e assessori si sono recati ovunque si potesse portare a casa un centesimo da destinare a tale scopo. Voglio inoltre tranquillizzare tutte le persone che hanno in corso o sono in attesa di avviare interventi di edilizia privata. La ricostruzione che passa attraverso Mude e Sfinge - cioè gli interventi nelle case, nei negozi e nelle aziende - va avanti senza alcun problema». (fd)

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