Circolo Sant’Anna, tramonta l’ipotesi bando
San Cesario. L’amministrazione: «Non c’è la serenità necessaria». Verso l’affidamento diretto ad Arci
SAN CESARIO. «Noi avremmo potuto anche andare nella direzione di un bando, se ci fosse stata più serenità, se non ci fossero stati preconcetti o posizioni antagoniste». Con queste parole, il sindaco di San Cesario Gianfranco Gozzoli ha spiegato in consiglio comunale l'intenzione della Giunta di optare per l'affidamento diretto all'Arci della gestione della struttura della frazione di Sant'Anna. La convenzione che permetteva all'associazione di volontariato di gestire lo spazio di Sant'Anna è scaduta il 31 dicembre scorso e il suo rinnovo è stato argomento di dibattito: da un lato, l'Arci avrebbe auspicato un affidamento diretto in tempi brevi; dall'altro, alcuni cittadini avrebbero preferito un bando pubblico oppure, come suggerito dal consigliere di opposizione Francesco Sola, l’affidamento dello spazio a giovani disoccupati. Per il momento, tramite un accordo temporaneo con il Comune, è stata concessa all'Arci una proroga fino al 31 marzo; questo in attesa di un adeguamento dei regolamenti alle norme vigenti e della votazione del bilancio comunale, senza il quale, ricorda l'assessore Zuffi: «non si possono prendere impegni pluriennali». Durante il consiglio comunale, Sola ha proposto una mozione per indire un bando per far gestire gli spazi di Sant'Anna a una start-up, «per creare lavoro e contrastare la disoccupazione». La mozione è stata bocciata quasi all'unanimità poiché, ricorda il consigliere di Centrosinistra per San Cesario, Daniele Sabbadini, «la gestione degli spazi di Sant'Anna esula dall'ambito di innovazione delle start-up, realtà fortemente esposte al rischio di perdite». Inoltre, l'affidamento a un'associazione di volontariato, ricorda l'assessore Vezzelli, «permette alla popolazione di usufruire di uno spazio per stare all'aperto e in compagnia senza dover necessariamente consumare». L'affidamento all'Arci, secondo il sindaco Gozzoli, garantirebbe «esperienza e conoscenza fondamentali nella gestione della struttura». Il problema, però, secondo Sabina Piccinini, rimane il poco coinvolgimento percepito dagli abitanti di Sant'Anna nelle decisioni riguardanti la loro frazione. Risponde Vezzelli che «l'amministrazione comunale vuole coinvolgere le frazioni tramite iniziative decentrate, per avere sviluppo della rete sociale».
Enrico Vincenzi
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