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Corso Duomo, per 4 mesi rimarrà chiuso per lavori

Corso Duomo, per 4 mesi rimarrà chiuso per lavori

Da lunedì parte il cantiere per il rifacimento della pavimentazione del sagrato Si lavorerà su un’area di 2mila metri quadrati, tutto pronto entro fine aprile

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Con la fine dei saldi e i festeggiamenti di San Geminiano, che proprio oggi vedranno migliaia di modenesi affollare le strade del centro storico e di Corso Duomo in particolare, si chiudono i grandi eventi che a partire da settembre con il festival filosofia avevano reso necessario interrompere i lavori di rifacimento della strada e del sagrato della cattedrale.

Da lunedì quindi, come da accordi con le associazioni dei commercianti e i negozianti interessati, partono i lavori di riqualificazione di Corso Duomo.

La ripavimentazione dell’area di circa duemila metri quadrati di fronte alla Cattedrale Patrimonio dell’umanità richiederà circa quattro mesi di attività; per la durata del cantiere Corso Duomo rimarrà chiusa al traffico i mezzi pubblici verranno deviati su percorsi alternativi.

I lavori, che seguono quelli relativi ai sottoservizi realizzati nei mesi scorsi e un necessario periodo di assestamento, prevedono la sostituzione dell’asfalto con un misto di cubetti di selce, ciottoli da fiume e lastre di granito per gli attraversamenti pedonali.

L’intervento ha un costo di poco inferiore a 600 mila euro, finanziato con variazione di bilancio a fine luglio 2014, e rientra nell’ambito del “Protocollo di intesa per l’attuazione del piano di riqualificazione degli spazi pubblici del centro storico di Modena” approvato dal Consiglio comunale nel dicembre 2012.

Il progetto prevede, nel dettaglio, la posa nella parte centrale di lastricato di selce, per agevolare la percorrenza del trasporto pubblico e del transito ciclabile, e ai lati di ciottoli di fiume, recuperato in parte dalla vecchia pavimentazione sotto l’attuale asfalto. Nel tratto di fronte al Duomo sono previste lastre di granito, recuperato da vecchie pavimentazioni, per gli attraversamenti pedonali in prosecuzione degli assi pedonali di via Lanfranco e via dei Campionesi, e una pavimentazione in selce (pietra forte alberese) che si collega alle lastre esistenti di via Sant’Eufemia.

Il corso assumerà una veste nuova e, si spera, gradita dai modenesi e dai turisti che come noto si attendono numerosi in occasione dell’Expo di Milano. Non a caso proprio giovedì il sindaco Muzzarelli presentando la strategia del Comune in vista dell’esposizione universale di Milano ha inserito anche i lavori davanti al patrimonio dell’Umanità nel gruppo di cantieri per l’abbellimento della città.

Inevitabile quindi le scuse agli inevitabili disagi che si creeranno ai modenesi accompagnati da un classico «ma stiamo lavorando per voi».

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