«Dirigenti, ridurre le spese»
La lista Sassolesi dà seguito alle polemiche accese nei giorni scorsi sulle retribuzioni dei dirigenti comunali. Con un ordine del giorno chiede infatti al municipio di Sassuolo di impegnarsi ad...
La lista Sassolesi dà seguito alle polemiche accese nei giorni scorsi sulle retribuzioni dei dirigenti comunali.
Con un ordine del giorno chiede infatti al municipio di Sassuolo di impegnarsi ad attuare un risparmio di spesa sulle remunerazioni o sui premi di produzione dei dirigenti, che sono sei, incluso il segretario generale, e percepiscono fra i 77 e gli 87mila euro l'anno ciascuno. L'iniziativa dei Sassolesi prende spunto dall'azione della giunta di Claudio Pistoni, che ha tagliato le proprie indennità del 20 per cento e poi ha applicato lo stesso trattamento all'amministratore unico di Sgp Cavallini. «La spesa corrente più rilevante per il Comune di Sassuolo – spiega la lista guidata dall'ex sindaco Luca Caselli - è rappresentata dal personale, con particolare riferimento ai dirigenti e alle 18 posizioni di vertice. La precedente amministrazione operò un taglio annuo di 300mila sul personale (sulla parte “variabile” della premialità, passando da 1,7 milioni di euro a 1,4 milioni di euro) provocando forti e scomposte reazioni da parte dei sindacati della funzione pubblica. Per equità e parità di trattamento - conclude in modo preciso - occorre dare un segnale anche con riferimento alle posizioni dirigenziali e apicali, in linea con i tagli delle indennità sino ad ora applicati».
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