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Miasmi alle elementari Aule chiuse, bimbi spostati

Miasmi alle elementari Aule chiuse, bimbi spostati

Alle Alighieri di Mirandola prima il pavimento scivoloso, poi odore insopportabile Ieri equipe tecnica all’opera per il campionamento dell’aria. Attesa per i risultati

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MIRANDOLA. Puzza nelle aule. È questo il motivo per cui otto classi della scuola primaria Dante Alighieri di Mirandola sono state traslocate in altri spazi attrezzati dello stesso edificio, una costruzione realizzata nell’estate successiva al sisma e ulteriormente ampliata, tra luglio e settembre 2014, prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Ma da subito gli operatori avevano riscontrato una anomalia nel pavimento, particolarmente scivoloso e sdrucciolevole.

Questa strana peculiarità è stata subito segnalata al Comune che a sua volta ha interessato la ditta costruttrice, la Bbg di Genova.

Un intervento risolutivo si sarebbe dovuto effettuate nell’estate 2015 ma la dirigente scolastica Paola Cavicchioli e i tecnici municipali hanno chiesto di stringere ulteriormente i tempi - tant’è che il 29 dicembre gli operatori sono intervenuti nel plesso scolastico utilizzando un particolare prodotto che avrebbe dovuto evitare incidenti e disagi.

«Ma al nostro rientro in classe - spiega la dirigente - la situazione non ci è sembrata migliorata. Sul pavimento erano presenti diverse macchie e la scivolosità iniziale si era trasformata in un nuovo disagio, una sorta di colla appiccicaticcia. Per il personale di sevizio risulta impossibile ad esempio passare lo straccio o spazzare se non con un grande sforzo. Ma il problema principale è stato l’acre odore che si respirava. Inizialmente abbiamo pensato che bastasse arieggiare i locali ma dopo un paio di giorni in cui gli scolari e gli insegnanti cercavano di convivere con la puzza ci siamo accorti che nulla era migliorato. Per questo ho provveduto ad informare l’amministrazione comunale di Mirandola con una prima missiva seguita poi da una lettera firmata dagli insegnanti che evidenziavano il problema».

Nel frattempo il malumore ha iniziato a serpeggiate tra i genitori con quel passaparola che ingigantisce ulteriormente una asserzione già di per se critica. Venerdì scorso si è tenuta una riunione operativa tra la dirigente scolastica Paola Cavicchioli, l’amministrazione comunale e la ditta genovese.

«Si è deciso di effettuare un campionamento dell’aria - spiega la preside - che si è svolto ieri mattina a cura di un gruppo specializzato di Forlì, da ditta “Lavoro & Ambiente”. Già da lunedì intanto le otto classi sono state spostate sempre all’interno del la scuola per garantire la tutela di scolari e docenti, per dare loro la massima sicurezza. Abbiamo la necessità di accertare che quell’odore insopportabile, che quelle esalazioni non siano nocive».

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