Preso spacciatore e ladri braccati
Doppia operazione dei carabinieri a Novi, auto recuperata dopo l’inseguimento
NOVI. Uno spacciatore arrestato e un inseguimento con il recupero di un’auto rubata. È il frutto di due operazioni dei carabinieri a Novi, dove sono stati intensificati i controlli dopo gravi episodi e polemiche. Così giovedì sera nei pressi del parco di via Zoldi i militari hanno notato la presenza di un 50enne magrebino, senza fissa dimora che però si aggirava spesso in zona, a contatto con dei ragazzini. Accortosi che i carabinieri stavano per controllarlo, ha lasciato cadere un involucro di 5 grammi di hashisc ed è fuggito a piedi, ma è stato subito bloccato. Dalla perquisizione personale sono stati trovati due panetti di hashisc per un peso complessivo di circa 200 grammi nonché un piccolo bilancino di precisione portatile e 50 euro in banconote di piccolo taglio, verosimile provento di spaccio. L’uomo, che probabilmente era diventato negli ultimi giorni un riferimento per lo spaccio al dettaglio a Novi data la quantità di materiale di cui disponeva, è stato arrestato e ieri pomeriggio è comparso davanti al giudice. Nella notte invece i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Carpi hanno intercettato una Fiat Marea lungo la strada che collega Carpi. Gli occupanti hanno compreso che i carabinieri volevano controllarli e così è partita una lunga fuga ad alta velocità. Ma i carabinieri non hanno mai perso di vista il veicolo e l’inseguimento è stato talmente persistente che i fuggitivi sono arrivati fino alla località Massenzatico di Reggio Emilia, dove hanno perso il controllo della vettura uscendo fuori strada. Approfittando del buio, sono fuggiti a piedi tra le campagne.
Ora sono in corso accertamenti per riuscire a risalire alla loro identità. Il mezzo, che era stato rubato poco prima nella frazione di Rovereto, è stato recuperato e dopo gli accertamenti tecnici sarà restituito proprietario.
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