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Via libera comunale: Manitou si amplia e assume 60 addetti

Via libera comunale: Manitou si amplia e assume 60 addetti

Il Comune di Castelfranco ha dato via libera all'ampliamento dello stabilimento di Manitou Italia nella frazione Cavazzona di Castelfranco, al confine con la provincia di Bologna. Il consiglio...

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Il Comune di Castelfranco ha dato via libera all'ampliamento dello stabilimento di Manitou Italia nella frazione Cavazzona di Castelfranco, al confine con la provincia di Bologna. Il consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, la variante funzionale al procedimento unico che consentirà l'operazione.

L'intervento, che si svilupperà in adiacenza allo stabile attuale della grande azienda, prevede la realizzazione di un nuovo stabilimento di oltre 4.000 metri quadrati dedicato allo sviluppo e alla costruzione di macchine e componenti accessori. Nel nuovo stabilimento è prevista una forza lavoro di 60 addetti: è in questo senso che l’amministrazione comunale ha dato via libera, rimarcando «il sostegno all'imprenditorialità locale e a chi si impegna in un progetto industriale».

«Le Conferenze dei servizi, alle quali hanno partecipato tutti gli uffici e gli enti chiamati a formulare i pareri formali – spiega Massimiliano Vigarani, assessore comunale all’urbanistica - sono stati i momenti centrali di analisi e di miglioramento della progettualità. Il risultato ottenuto è una soluzione in grado di garantire lo sviluppo del tessuto produttivo locale e contemporaneamente porre in atto tutte le soluzioni di salvaguardia ambientale e di mitigazione acustica per le vicine aree residenziali. Il progetto, che si sviluppa su un’area circondata dagli ambiti produttivi e, precedentemente destinata a costruzione di palazzine, consentirà il potenziamento degli standard di parcheggio (una cinquantina di nuovi posti pubblici oltre a quelli di pertinenza) e di verde (quasi 4.000 metri di verde fra aree pubbliche e aree di mitigazione). La movimentazione dei mezzi pesanti avverrà esclusivamente sulla via Colombo, lontano dal contesto residenziale, nelle vicinanze del quale sarà collocato il nuovo parco verde attrezzato oltre al verde di mitigazione a alle barriere fonoassorbenti. Credo - chiarisce l’assessore - che la variante approvata e l’iter siano il segnale di quanto questa amministrazione tenga e si impegni per una reale valorizzazione dei progetti industriali concreti e importanti come quello di Manitou Italia. La tempistica e l’iter sono stati garantiti dal lavoro importante svolto dagli uffici. Credo, infine, che questa sia stata l’ennesima occasione per evidenziare chi sostenga solo a parole e non nei fatti la crescita del tessuto produttivo locale e chi invece, come l’amministrazione, si è impegnata responsabilmente nel percorso che porterà al permesso di costruire del nuovo stabilimento, che significa sia occupazione diretta sia per l’indotto».

Manitou Italia fa parte del grande gruppo francese, che ha controllato l’azienda di Cavazzona per tanti anni in joint venture con la famiglia Magni, assumendo il controllo totale dell’attività circa sei anni fa.

Produce svariati tipi di macchine come carrelli elevatori, sollevatori telescopici e di altro genere.

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