Banditi rapinano l’incasso del discount
Vignola. In due hanno speronato l’auto dei dipendenti del “D più” poi con un fucile si sono fatti consegnare seimila euro
VIGNOLA. Rapina a mano armata nel primo pomeriggio di ieri con un’auto speronata in via Modenese e due dipendenti del discount “D più” di via Per Spilamberto 1557 costretti a fermarsi e minacciati con un’arma, per estorcere loro l’incasso. Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dai carabinieri e confermata anche dal responsabile del negozio, tutto è avvenuto in pochi istanti verso le 14,10. Due banditi con il volto coperto hanno aspettato che due dipendenti del supermercato, come avviene di consueto, terminassero il proprio turno e, con l’incasso della mattinata racchiuso in una borsa, si avviassero verso la cassa continua della banca per depositare i soldi. I due rapinatori sono quindi entrati in azione, speronando l’auto in corsa e costringendola a fermarsi. In pieno stile da “assalto alla diligenza” hanno poi estratto un’arma, molto probabilmente un fucile (i due dipendenti rapinati, naturalmente sotto choc, non sono riusciti a fornire ai militari informazioni precise a riguardo), e hanno intimato ai due dipendenti del discount di consegnare la borsa col "malloppo" che stavano andando a depositare in banca. Complessivamente, il bottino ha fruttato ai malviventi circa 6.000 euro. I banditi, poi, si sono dati alla fuga su una Renault Clio, risultata rubata ieri mattina a Castelfranco. L’auto è stata poi ritrovata in fiamme poco dopo la rapina nelle campagne di Savignano, vicino al Panaro. Ciò renderà naturalmente ancora più difficoltose le indagini degli inquirenti per risalire ai responsabili, dal momento che bruciando l’auto della rapina si cancellano solitamente anche eventuali impronte. In ogni caso, dopo pochi minuti dal fatto, i carabinieri hanno fatto subito scattare la procedura prevista per questi casi, con posti di blocco attivati nelle maggiori vie di comunicazione della zona. Ad essere coinvolta nei posti di blocco non è stata la sola Compagnia di Sassuolo (cui fa capo Vignola), ma sono state interessate anche le Compagnie di Modena e Pavullo, per un grande dispiegamento di forze sul territorio. Le ricerche sono tuttora in corso. I dipendenti del “D più” rapinati sono una ragazza di 24 anni e un ragazzo di 30 anni, entrambi italiani ed entrambi residenti in zona. I due sono stati trattenuti nella caserma di Vignola fino al tardo pomeriggio di ieri, per cercare di ricostruire nei minimi dettagli il modo in cui si sono svolti i fatti. Non è escluso, peraltro, che i carabinieri possano trovare informazioni utili anche dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Prima di ieri, non era mai capitato un episodio di questo tipo al discount "D più" di Vignola.
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