Tornano a casa tre dipinti dopo il complesso restauro
MIRANDOLA. Ieri pomeriggio, presso l’aula Santa Maria Maddalena di via Goito, é avvenuta l’inaugurazione della mostra “Per amore dell'arte” (aperta fino al 31 marzo, ingresso gratuito). La cerimonia...
MIRANDOLA. Ieri pomeriggio, presso l’aula Santa Maria Maddalena di via Goito, é avvenuta l’inaugurazione della mostra “Per amore dell'arte” (aperta fino al 31 marzo, ingresso gratuito). La cerimonia ha sancito il rientro in città di tre opere d’arte restaurate dopo i danni del sisma: si tratta del “Crocifisso” della Collegiata di Santa Maria Maggiore e dei dipinti raffiguranti la “Conversione di Saulo” di Sante Peranda e la “Madonna di Loreto col Bambino in gloria e Santi” di Annibale Castelli.
La prima opera ha subito danni a causa del crollo delle coperture della navata centrale, in seguito al quale si è spezzata in più frammenti riassemblati grazie al restauro promosso da Franco Cosimo Panini Editore. I due dipinti, che hanno invece subito danni meno rilevanti, sono stati restaurati dalla Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. All'inaugurazione erano presenti il sottosegretario del ministero dei Beni Culturali Francesca Barracciu, il sindaco Maino Benatti, il direttore regionale per i Beni Culturali Carla di Francesco, il soprintendente per i Beni Storici di Modena e Reggio Stefano Casciu e gli assessori regionali Patrizio Bianchi e Massimo Mezzetti.
Giovanni Vassallo
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