Dopo Don Lumetti grave pure padre Remo
Se Modena è in apprensione per il suo vescovo, Sassuolo sta vivendo ore drammatiche per la sorte di due religiosi molto importanti per la città. Pochi giorni fa don Achille Lumetti (nella foto)...
Se Modena è in apprensione per il suo vescovo, Sassuolo sta vivendo ore drammatiche per la sorte di due religiosi molto importanti per la città. Pochi giorni fa don Achille Lumetti (nella foto) , parroco storico di Madonna di sotto, è stato colpito da una grave emorragia cerebrale ed è stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Baggiovara, dove tuttora si trova in terapia intensiva. La parrocchia prega per lui e tutta la comunità sassolese in queste ore ha voluto manifestare la sua preoccupazione. Don Achille è parroco a Madonna di sotto addirittura dal 1980 e rappresenta probabilmente il sacerdote sassolese da maggior tempo alla guida di una comunità pastorale cittadina. Ma ieri si è appreso di un altro religioso molto caro a Sassuolo in gravi condizioni di salute: padre Remo Ferrari, frate cappuccino per nove anni parroco di Sant'Antonio (che ha lasciato nel 2005 per il convento di Fidenza, per approdare poi a Reggio Emilia) è stato colpito da una leucemia fulminante ed è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Reggio Emilia. Padre Remo è noto anche per il suo lungo servizio al centro missionario cappuccino di San Martino in Rio. Ieri mattina in tutte le chiese di Sassuolo i celebranti hanno chiamato i fedeli alla preghiera per queste due importanti figure che tanto hanno dato alla città di Sassuolo e che vivono ore drammatiche. I fedeli più legati a entrambi mantengono costanti i contatti con i due ospedali e aggiornano i tanti sassolesi a loro affezionati sulle evoluzioni della loro condizione di salute.
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