Gazzetta di Modena

Modena

sos dal commercio

Zona Morane, i negozianti: «Liberateci dall’isolamento»

di Alessandra P. De Luca
Zona Morane, i negozianti: «Liberateci dall’isolamento»

«Anche qui la clientela è calata, questa zona si sente un po’ trascurata. A preoccupare è soprattutto il senso di insicurezza»

4 MINUTI DI LETTURA





Il quartiere Morane sembra essere caduto in disgrazia, nelle parole di chi, da più o meno anni, vi svolge un'attività: da elegante zona residenziale modenese a luogo dimenticato, soprattutto nelle ore notturne. Colpa di scelte politiche eccessivamente concentrate sul centro storico? Forse, ma non solo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10669655:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/01/14/news/zona-medaglie-d-oro-negozi-in-crisi-1.10669655]]

Complice una crisi che trascende i confini modenesi per abbracciare un quadro nazionale. È di questo parere Gabriella Giliberto, che gestisce il negozio di abbigliamento per taglie forti "No problem" in strada Morane: «il calo di clientela è innegabile: colpa di una cattiva gestione del Paese in generale e di una crisi che poco ha a che fare con la differenza tra periferia e centro storico, su cui non ho nulla da dire e che non mi riguarda in senso stretto». Breve, sintetica, sfiduciata come tanti, troppi altri.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10751450:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/01/27/news/via-giardini-resiste-tra-clienti-affezionati-e-nicchie-di-mercato-1.10751450]]

Ma se è di Modena che parliamo, l'accento cade sulla sicurezza più che sugli affari. Andrea Toschi, titolare di una macelleria equina poco più avanti, sempre in strada Morane, commenta così la situazione: «per il tipo di prodotto che vendo, sempre fresco e molto specifico, né il centro storico né i vicini centri commerciali - La Rotonda e l'Esselunga sono a pochi passi - mi creano alcun problema, mentre la sicurezza è una questione a sé stante: la mattina presto e la sera questa zona è deserta, non c'è vigilanza e io non mi sento tutelato, credo sia una necessità su cui lavorare».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10681959:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/01/16/news/sacca-quel-progetto-che-non-e-mai-decollato-1.10681959]]

Ma non è una questione di prodotto: anche attività meno specifiche come i bar o i parrucchieri, non hanno visto grandi cambiamenti a livello economico. Clientela fedele e buona gestione della propria attività: colonne portanti che la crisi può scalfire solo in parte e che una nuova gestione comunale non può intaccare. «Dobbiamo far fronte a più spese, ma è un problema più grande di questo Comune, che dovrebbe invece essere più presente per quanto riguarda la sicurezza: la sera questa zona non è tutelata, forse come tante altre in periferia», commenta Stefano Roncaglia, titolare del bar Piccolo Peccato. Ai recenti furti nei bar di via Morane si aggiunge ora il misterioso taglio delle gomme alle automobili nel parcheggio di fronte al bar Piccolo Peccato: un evento che ultimamente si ripete spesso e il cui autore è per ora sconosciuto, stando alle parole degli esercenti intervistati. Giorgia Reggiani del negozio di orologi "Longines" in via De' Polli, traversa di strada Morane, evidenzia anche un problema di traffico: «il doppio senso in queste vie aumenta il traffico, sarebbe meglio creare dei sensi unici che permettano una migliore viabilità». Quanto alla sicurezza, niente di nuovo sotto il sole: «da queste parti si parla troppo spesso di furti e l'illuminazione, soprattutto la sera, spesso non funziona come dovrebbe».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10720257:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/01/22/news/zona-musicisti-il-commercio-si-spegne-1.10720257]]

Dello stesso parere Alessandro Monzali, titolare del parrucchiere unisex Dejavu: «oltre a un problema più generale di crisi e concorrenza cinese, cui comunque faccio fronte lavorando con lo stesso impegno di sempre, ho visto calare la presenza di sorveglianza in queste zone: a partire dai vigili che aiutano i bambini ad attraversare la strada». Rosa Di Maiolo, titolare di un'edicola in strada Morane, mette l'accento sui parchi: «qui nelle vicinanze ce ne sono due: sono zone da controllare».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10681959:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/01/16/news/sacca-quel-progetto-che-non-e-mai-decollato-1.10681959]]

Jerry, del bar Jerry, e Fabio Prandini, titolare di un altro bar poco più avanti dall'altro lato della strada, hanno installato telecamere a loro spese: «ho subito un furto e una rapina nel giro di tre anni - commenta Jerry - e sono molto sfiduciato: credo che sia un problema politico più grande di Modena, per quanto riguarda la gestione della cosa pubblica e la miseria che ne consegue, che vediamo riflettersi anche nel piccolo, in un quartiere come questo, che nel corso degli anni si è molto degradato». Un quadro tutt'altro che idilliaco, insomma: sarà per questo che ad avere il citofono per entrare, in strada Morane, non sono solo le gioiellerie, ma anche alcuni degli esercizi commerciali cui ci siamo rivolti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10772667:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/01/31/news/via-vignolese-il-problema-e-la-sicurezza-1.10772667]]

Di tutt'altro parere è Antonio Vuolo, del ristorante pizzeria Gran Morane, proprio all'inizio della via, venendo dalla periferia: «da qui ho una visuale abbastanza ampia della via, che considero tranquilla: - commenta da dietro il bancone, tra gli impasti della pizza e la macchina del caffè - vedo passare spesso la vigilanza anche la sera, e rispetto agli anni novanta, in cui questa zona era molto più degradata, ci sono molti meno furti e scippi». Esattamente il contrario di tutti gli altri, insomma: un problema di prospettiva? Dipende. Siamo pur sempre nella bella Modena, in una zona vicina al centro storico, che non ha mai contemplato il far west: forse, proprio per questo, si può fare ancora di più.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10671834:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/zona-medaglie-d-oro-sos-qui-i-negozi-muoiono/39499/39725]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google