La pineta del Ducale sarà abbattuta
Pavullo. Quella di “mezzo” ha gran parte degli alberi secchi o ammalati. Saranno tagliate 530 piante e 400 ceppaie
PAVULLO. Pavullo perderà a breve un'importante patrimonio boschivo all'interno del Parco Ducale. La cosiddetta Pineta di mezzo, che si trova tra Via Marchiani e via Dante ed è costituita da esemplari di abete rosso che risultano secchi per il 90% del loro totale, dovranno essere abbattuti. Più nel dettaglio, il Comune di Pavullo attraverso una delibera di giunta ha deciso di mettere in sicurezza tutta l'area interessata dall'essicamento delle piante, che nello stato precario in cui si trovano potrebbero rappresentare un pericolo per i passanti e per alcune abitazioni vicine. Dal mese di luglio, per garantire la sicurezza dei cittadini e ai sensi di un ordinanza emessa del sindaco Romano Canovi, è stata disposta l'inibizione dell'accesso e frequentazione dell'area a verde pubblico denominata “pineta di mezzo” e di alcune aree poste all'interno del Parco Ducale. Nelle prossime settimane, per un primo intervento urgente a cui ne faranno seguito altri, verranno dunque abbattute 530 piante di abete rosso e 400 ceppaie, per un totale di spesa già messa a bilancio dal Comune di 71 mila euro. Il caso era approdato in consiglio comunale mesi fa, a seguito di un interrogazione della minoranza che aveva rilevato rischi per l'incolumità delle persone, soprattutto nei periodi in cui il meteo registra forte vento e intensi temporali. La minoranza aveva rilevato possibili rischi anche per i camper che parcheggiano in una piazzola che si trova a valle della pineta. Le alberature secche si trovano infatti in ambito urbano, in aree soggette a vincolo di carattere paesaggistico e caratterizzate dalla presenza di alcune piante con caratteristiche censite come monumentali. La pineta rappresenta da sempre il polmone verde di Pavullo ed è uno dei luoghi più amati dai cittadini. La notizia della malattia che ha colpito molti abeti, con la conseguente necessità di provvedere agli abbattimenti, ha toccato da vicino la popolazione e creato numerose polemiche nell'anno appena trascorso. «La minoranza mi ha attaccato duramente per la questione della pineta, ma gli interventi da programmare non sono né semplici, nè economici -ha detto il sindaco Romano Canovi - Questo primo stralcio, che riguarda gli abbattimenti, è solo l'inizio di un progetto più articolato che comprende anche la completa riqualificazione sia della pineta di mezzo sia della parte alta di giardino ducale. Una volta conclusa la fase degli abbattimenti si procederà con la piantumazione di alberi autoctoni, come querce e aceri. Il tutto per una spesa complessiva che supera i 250 mila euro. Le risorse che ancora ci mancano, perché tutto non riusciamo a coprire con il bilancio comunale, spero arrivino dalla Regione. Adesso adotteremo un bando di gara per scegliere l'impresa che realizzerà le opere - precisa Canovi - e posso rispondere all'opposizione dicendo che quello che avevo promesso, ovvero la riqualificazione di tutta l'area, è stato rispettato e a breve sarà realizzato».
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