Ore d’ansia per la famiglia ustionata dall’esplosione
Maranello. Restano gravi le condizioni di Greta Benincasa, dei genitori e del fidanzato che, in passato, era stato campione tv a “Scommettiamo che”
MARANELLO. Tutta Maranello si stringe intorno alla famiglia che sabato sera è rimasta pesantemente coinvolta dalla spaventosa e pesante esplosione che ha distrutto un’abitazione di viale della Resistenza. Le condizioni dei quattro feriti rimangono molto gravi: Greta Benincasa, 22 anni ancora da compiere il 30 aprile, insieme al fidanzato, Gabriele Pinna, operaio, 30 anni, proveniente da Carbonia, in Sardegna, sono ricoverati a Parma. Greta si trova in rianimazione e riporta ustioni di terzo grado su una vasta parte del corpo, mentre Gabriele è al centro grandi ustionati.
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Anch’egli riporta ustioni, ma classificate tra il secondo e il terzo grado. I genitori di Greta, Alberto Benincasa, 50 anni artigiano imbianchino e Beatrice, 49, residenti a Pozza in via Palermo, si trovano invece al centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, in prognosi riservata, con traumi ed ustioni gravi ed estesi. Intanto, l’episodio continua a destare sconcerto in paese, ma non solo. Sono ancora sotto choc per la notizia ricevuta al punto vendita Tezenis, di via Emilia centro a Modena, dove lavora Greta.
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Ieri, la titolare del negozio si è recata a fare visita alla giovane come dimostrazione di cordoglio e vicinanza. C’è attesa anche a Carbonia per le sorti di Gabriele Pinna. Quest’ultimo è partito qualche anno fa dalla città sarda, dopo avere conseguito il diploma di ragioniere, per cercare lavoro, ed è arrivato nel modenese, a Vignola e poi a Maranello. Qualche anno fa Pinna era diventato un personaggio noto a livello nazionale dopo avere sbalordito il grande pubblico con le proprie doti matematiche, durante la trasmissione Rai “Scommettiamo che”.
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Pinna aveva lasciato tutti a bocca aperta per la sua capacità di effettuare a mente complicatissime operazioni matematiche. Il conduttore, Fabrizio Frizzi, gli poneva quesiti complicatissimi a cui lui rispondeva in tempi da record e in modo sorprendentemente esatto, vincendo puntata dopo puntata. Una grande passione, quella per i numeri, che ha sempre coltivato. In attesa di conoscere l’evolversi delle condizioni di salute delle quattro persone travolte dalle fiamme, la magistratura ha aperto un’inchiesta per fare luce sulle possibili cause del rogo. L’incendio è scaturito, infatti, da una bombola Gpl che alimentava la cucina che poteva essere o difettosa, o posizionata in un luogo sbagliato della stanza.
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Tutto ciò che si trova all’interno dell’abitazione sventrata dall’esplosione divampata al primo piano è stato posto sotto sequestro. La magistratura, quasi certamente, darà ordine di eseguire una perizia per ricostruire con precisione l’accaduto, dopo le prime indicazioni dei vigili del fuoco accorsi sul posto a seguito della tragedia e dei carabinieri.
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