Rubano rame, ma sono scoperti
Due ladri avevano iniziato a caricare in un’azienda. I carabinieri li hanno bloccati
Ancora un blitz, sventato, alla ricerca dell'oro rosso, il rame che continua a mantenere alti prezzi sul mercato e fa gola a chi nella notte riesce ad accedere a qualche piazzale di aziende industriali. È successo anche l'altra notte e sono stati i Carabinieri del nucleo radiomobile di Sassuolo a fermare due ladri, italiani, che si erano introdotti nel piazzale di un'azienda di via Radici in Piano, attualmente chiusa. Avevano già cominciato a caricare matasse di grossi cavi di rame, per circa 250 quintali, ma l'allarme è scattato e li ha traditi. I Carabinieri hanno fatto in tempo ad arrivare sul posto e a bloccare il tentativo di furto. Sono numerosi i furti tentati o riusciti, di rame nel comprensorio, dove ci sono molte aziende industriali, molte delle quali anche chiuse e quindi facili da colpire.
Nel recente passato si ricorda perfino il furto delle grondaie al cimitero di Sassuolo. Visto che al momento il rame comincia a scarseggiare, si sono registrati inoltre tentativi di furto anche per altri metalli meno pregiati e costosi (perfino ferro e ghisa).
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