Amianto, per la Provincia è tutto sicuro
SAN FELICE. Anche la Provincia conferma, in un comunicato, quello che la Gazzetta aveva annunciato lunedì: il sarcofago anti-amianto per contrastare la montagna presente sui terreni di Bianchini è...
SAN FELICE. Anche la Provincia conferma, in un comunicato, quello che la Gazzetta aveva annunciato lunedì: il sarcofago anti-amianto per contrastare la montagna presente sui terreni di Bianchini è fermo al palo. L’iter autorizzativo allo stoccaggio di rifiuti inerti contaminati da cemento-amianto, chiesta dalla Dueaenne, la società della moglie Bruna Braga, è infatti sospesa.
«Alla luce dei recenti eventi di cronaca - si legge nel verbale - che coinvolgono anche la titolare della ditta Dueaenne, si rende necessario acquisire da parte della Prefettura informazioni aggiornate in merito ai componenti della società proponente, in particolare, circa il possesso, allo stato attuale, dei requisiti soggettivi dei suddetti proponenti».
Sui sacchi di amianto a San Biagio e la montagna in via Dell’Industria, la Provincia spiega che è già stata effettuata la messa in sicurezza e “attualmente non rappresenta un pericolo. In ogni caso Ausl e Arpa manterranno un monitoraggio costante”.
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