«Chioschi: i controlli non spettano ai vigili»
Il sindaco dopo l’esposto sul degrado delle aree sotto sequestro: «Da marzo riqualificheremo il Parco»
«A breve inizieranno i lavori per la risistemazione del verde del Parco della Rimembranza, in modo da renderlo almeno decoroso e frequentabile da parte di cittadini e turisti, ma non possiamo in alcun modo toccare le aree di cantiere sottoposte a sequestro». E ancora: «La vigilanza delle quali non spetta al Comune, nonostante siano diversi i sopralluoghi e i controlli effettuati dalla polizia municipale».
Così il sindaco Gian Carlo Muzzarelli replica dopo l’esposto di un gruppo di residenti a ridosso del parco presentato alla municipale, oltre che all’Igiene pubblica dell’Ausl, e pubblicato dalla “Gazzetta”.
Come noto, tutto nasce dalla volontà del Comune di creare nel Parco chioschi in cemento armato, che di fatto - come sostiene la Procura - sono veri e propri abusi edilizi in violazione a norme imposte dallo steso Comune. È stato il gip Eleonora De Marco a chiarire che per il Tribunale la vigilanza dei chioschi sotto sequestro spettava ai custodi giudiziali. Ma chi sono? Fin da subito sono stati indicati i concessionari dei chioschi.
Questi ultimi replicano che, a fronte del grave danno subito, non possono farsi anche carico di una vigilanza di 24 ore al giorno, troppo costosa. Rivendicano i controlli da loro disposti molte volte ma che purtroppo servono a poco: a ogni pulizia e aggiustamento della recinzione segue una nuova violazione di sbandati e spacciatori. Una situazione di degrado per ora senza fine.
Adesso, intanto, prende il via la prima fase del progetto di riqualificazione che prevede una serie di azioni manutentive relative al verde pubblico e potenziamento dell’illuminazione. A marzo inizieranno i lavori per la sistemazione del verde che prevedono la risagomatura delle aiuole, il ripristino e la valorizzazione dei vialetti in ghiaietto e la ricreazione del manto erboso. Sono già disponibili i 40 mila euro necessari.
In un secondo momento, si procederà anche al potenziamento dell’illuminazione per la quale è previsto un ulteriore stanziamento di 96 mila euro. Per quanto riguarda, invece, le aree di cantiere sottoposte a sequestro, sono diverse le segnalazioni giunte alla municipale, a cui sono seguiti controlli specifici. Gli agenti hanno effettivamente riscontrato segni di bivacco e rifiuti in diverse occasioni e per due volte hanno anche accertato la presenza di persone contro le quali è scattata una segnalazione.
Già lo scorso ottobre e successivamente a fine dicembre, il comando di via Galilei ha anche comunicato alla Procura, e per conoscenza al Corpo forestale dello Stato, gli esiti dei sopralluoghi effettuati, per poter informare anche i custodi giudiziali. Ovvero i concessionari.
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