Il ruolo in Provincia: «La riorganizzazione è delicatissima»
Maria Costi siede anche nel consiglio della Provincia di Modena, come vice alla presidenza. Ruolo delicato, soprattutto in un momento, come quello attuale, di grande trasformazione dell’ente che deve...
Maria Costi siede anche nel consiglio della Provincia di Modena, come vice alla presidenza. Ruolo delicato, soprattutto in un momento, come quello attuale, di grande trasformazione dell’ente che deve tagliare il 50% del personale (ricollocandolo in vario modo) e rinunciare a tutta una serie di funzioni che invece prima manteneva. «Diciamo che ho ereditato la delega ai problemi» attacca la Costi in tono scherzoso. «Siamo in una fase di bilanci faticosissimi e complicati, c’è veramente da farsi venire il mal di testa. Interi gettiti che prima arrivavano in Provincia, ora sono dirottati direttamente su Roma dove vanno a cercare di colmare i buchi di bilancio. C’è in atto una radicale riorganizzazione burocratica che va fatta salvaguardando ciò che funziona e non dimenticandosi mai di ragionare mettendo le persone al centro. C’è da valutare molto bene cosa far rimanere sul territorio, occorre individuare una traduzione pratica di ciò che la legge ha previsto senza che debbano pagare i cittadini e senza penalizzare i servizi. La Provincia manterrà la competenza per le strade provinciali, per l’edilizia scolastica superiore e per i trasporti. L’auspicio è che l’agricoltura, sebbene passi alla Regione, sia in qualche modo riattribuita localmente al territorio. Insomma, anche su questo fronte il lavoro non manca e c’è da rimboccarsi le maniche con conti e obiettivi chiari».
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