Lezione di legalità tra i banchi
Prignano. La Guardia di Finanza ha parlato di frode fiscale, droga e abusivismo
PRIGNANO. Mattinata fuori dall’ordinario quella di ieri per gli studenti dell’istituto comprensivo “Berti”. La Tenenza di Sassuolo della Finanza, con in testa il comandante Ten. Federico Salvatore, ha incontrato le classi quarte e quinte elementari, nonché le classi di terza media, nell’ambito del progetto “Educazione alla legalità economica”, promosso dal Ministero Istruzione Università Ricerca e dalla Guardia di Finanza. Ad accogliere la presenza dei finanzieri, oltre alla dirigente dell’istituto prof. Maria Teresa Grisbino, anche il sindaco Valter Canali, accompagnato dalla polizia municipale di Prignano. «Tre – ha spiegato il ten. Federico Salvatore – sono stati i temi illustrati agli studenti: l’evasione fiscale e lo sperpero di denaro pubblico, la falsificazione e l’abusivismo commerciale, il commercio della droga e i danni che può provocare sull’organismo». A chiudere la mattinata, attirando la simpatia dei giovani alunni, è stata Urka, una preziosa collaboratrice a quattro zampe dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza di Modena, che ha mostrato ai ragazzi tutta la sua abilità nello scovare sostanze stupefacenti che, a scopo dimostrativo, erano state nascoste dai finanzieri dentro il cassetto di una cattedra posta nel corridoio dell’istituto.
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