Gazzetta di Modena

Modena

Sinagoga, via al restauro della parte più antica

di Serena Arbizzi
Sinagoga, via al restauro della parte più antica

Intervento sui solai che si trovano nella parte settecentesca del palazzo in centro Serviranno circa 400mila euro per rendere visitabile questa parte dell’immobile

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Ultimato il progetto per restituire alla città uno dei tesori più significativi, sia dal punto di vista storico, sia decorativo, che rimane, forse, ancora avvolto in un’aura di mistero per la maggior parte dei carpigiani. Si tratta della parte più antica della sinagoga, collocata nei solai del palazzo del Portico del Grano, su via Rovighi, con ingresso a pochi metri dal civico 57, dove si trova la ‘nuova’ sinagoga. Fin dalla fine del quindicesimo secolo, la strada ospita le case degli Ebrei della comunità carpigiana, molto probabilmente principalmente sul lato est. Ora, dunque, è stato completato il progetto preliminare di completamento del restauro del tempio israelita: l’edificio ha visto di recente concludersi i lavori di consolidamento ma a causa del sisma a tutt’oggi non è però ancora visitabile. «Nel piano triennale di lavori pubblici ci sono 350mila euro per i lavori di ripristino post sisma, a cui si aggiungono 60mila euro di interventi di completamento. – spiegano il vice sindaco Simone Morelli e l’architetto Giovanni Gnoli - Complessivamente, i lavori saranno da realizzarsi tra l’agosto di quest’anno e il febbraio 2016». L’intervento proposto mira a rendere nuovamente agibile e visitabile la Sinagoga Settecentesca. L’obiettivo è quello di concludere le operazioni di rafforzamento locale e di restauro con interventi sulle finiture e il completamento dell’impianto elettrico. I lavori, in particolare, si suddividono in interventi sugli infissi e di carattere impiantistico. Per i primi, si prevede di sostituire le due finestre poste al livello inferiore. Gli infissi attualmente in legno di abete tinteggiato, per quanto possibile, saranno recuperati con restauro conservativo. Le porte interne, in particolare quella di accesso alla sala e quella che conduce al sottotetto della Loggia del Grano, saranno ridisegnate. La porta d’accesso al sottotetto, poi, sarà del tipo invisibile a filo muro, con ante laterali semifisse. La superficie a vista sarà colorata come la parete previa spolveratura di quarzo. La porta d’accesso al piano terra dalla corte interna sarà restaurata limitandosi ad una revisione generale e ad una riverniciatura con olio di lino previo locali riprese della mordenzatura. Verrà poi recuperata la scala monumentale che conduce all’ingresso della parte vecchia del tempio.

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