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Delia, la pizza “in rosa” è tradizione di famiglia

di Gabriele Farina
Delia, la pizza “in rosa” è tradizione di famiglia

Lei e la sorella sono fra le pochissime donne che gestiscono un locale in provincia «Magari un giorno toccherà a mia nipote... Il segreto del mestiere? La passione»

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«Una passione che si rinnova nel tempo». Delia Tramonti è una “mosca bianche” nel suo mestiere. In provincia di Modena è stata la prima donna a fare la pizzaiola ed è oggi una delle poche. Lei, oltre a gestire il locale, lavora all’impasto e al forno.

L’abbiamo intervistata in occasione del nostro concorso dedicato al mondo delle pizzerie. «A Modena credo che ci siano soltanto due pizzerie gestite da donne - ha raccontato Delia - la nostra e quella di mia sorella». In un lavoro quasi totalmente maschile, una donna pizzaiola è una raruità: «Perché siamo così poche? Non so...».

La storia di Delia parte da più lontano. «Era il 1980 quando ho iniziato a Sassuolo con la mia famiglia - ha ricordato Delia - ora la tradizione continua anche grazie a mia figlia». In questi trentacinque anni l’attività ha mutato più volte sede e si sono modificate altresì le abitudini dei clienti. «È cambiato tutto - ha riconosciuto la pizzaiola - negli anni Ottanta c’era il pienone tutti i giorni, adesso non è più così. Le persone rinunciano anche alla pizza. Noi però non rinunciamo alla qualità».

La titolare ha spiegato di puntare da sempre su ingredienti genuini e sulla preparazione come la tradizione comanda. A partire dagli impasti, di quattro tipi differenti: senza glutine, kamut, integrale, normale. «Usiamo solo lievito madre. Bisogna farlo lievitare almeno un giorno. Il primo impasto è per i celiaci, il secondo è molto leggero e digeribile e costa cinque euro al chilo». Dopo la lievitazione, è tempo di aggiungere gli ingredienti. «Utilizziamo tutta roba fresca, senza prodotti dal congelatore. Come olio abbiamo unicamente l’olio extravergine d’oliva. Abbiamo mozzarelle fresche, pomodori di qualità, anche dei pomodorini gialli che raramente si trovano. Una delle nostre specialità è con pomodoro San Marzano e mozzarella».

Nella lista degli ingredienti figurano altresì acciughe e altri ingredienti tipici della tradizione mediterranea. Delia è originaria infatti della Campania. «La mia famiglia proviene da Amalfi», ha raccontato.

Dalla “culla” della pizza ai tavoli modenesi la parola chiave è una: passione. «Devi avere questo elemento per fare bene questo lavoro - ha ripreso Delia - non solo per le ore di punta in cui devi cucinare. Non è un lavoro come un altro, che puoi fare anche senza avere passione per quello che fai».

Il locale è una pizzeria d’asporto («con i tavoli per agevolare i clienti»).

Gli anni passano, ma l’amore per la sua attività non ha abbandonato la titolare. «È un lavoro che ti dà soddisfazioni. Siamo stati anche a gare internazionali come quelle che si sono svolte in Francia. Oggi mi aiuta mia figlia, domani magari sarà mia nipote. La tradizione della famiglia Tramonti andrà avanti. Sono convinta che la qualità premi molto».

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