«Il nostro progetto ora in parlamento»
Assopopolari ieri ha fatto sapere che la bozza di riforma presentata dai tre saggi incaricati prevede «un ventaglio di ipotesi» da sottoporre all’attenzione del parlamento e che lo stesso Cda ha dato...
Assopopolari ieri ha fatto sapere che la bozza di riforma presentata dai tre saggi incaricati prevede «un ventaglio di ipotesi» da sottoporre all’attenzione del parlamento e che lo stesso Cda ha dato mandato al presidente Ettore Caselli, che guida anche Bper, di individuare tra queste una linea comune. «Non abbiamo approvato niente, non abbiamo preso decisioni, abbiamo parlato del nostro problema, che è grande per le banche popolari, e quindi merita approfondite discussioni», ha detto Giovanni De Censi, presidente del Credito Valtellinese e dell'Icbpi.
A chi gli chiedeva se l'associazione proporrà l'introduzione di limiti al possesso azionario delle banche popolari, in caso di trasformazione in spa, De Censi ha replicato: «Noi non presentiamo niente. Queste sono cose che dovranno valutare i parlamentari e non noi. È il parlamento che fa le leggi. Sono i parlamentari che devono difendere la cooperazione».
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