La famiglia accusava i giornali
Gli sfoghi su Facebook: «Articoli basati sul niente». Tanti politici tra gli amici
«Vedo dai giornali che vi sono sempre addosso.......che schifo, ma tenete botta perchè prima o poi la giustizia deve vincere». È uno dei tanti commenti che su facebook sostenevano a spada tratta la famiglia Bianchini. Questo è apparso sul profilo di Bruna Braga, la moglie di Augusto attualmente agli arresti domiciliari. «La giustizia quando arriverà sara troppo tardi ....... ma noi siamo in pace con la nostra coscienza e molto arrabbiati», rispondeva Bruna all’amico.
E quando un giornale annunciava il concordato preventivo della ditta, gli amici commentavano: «Mi dispiace tanto, non è giusto che una azienda che ha dato lavoro a tante famiglie del nostro paese sia trattata in questo modo. Vi abbraccio forte e vi auguro di cuore di poter ripartire al più presto».
Ma chi sono gli amici di Bruna? C’è un po’ di paese, volti noti nella Bassa, inclusi un sindaco e il vice, esponenti del centrodestra, segretari e consiglieri locali del centrosinistra. Non i 5 stelle che, dopo la pubblicazione di una foto del marito in compagnia di esponenti politici di centrodestra e centrosinistra, si guadagnano gli strali: «La sottile linea tra informazione e diffamazione è stata per l’ennesima volta superata; 150 persone senza lavoro non credo sia un ottimo “argomento” da strumentalizzare per fare campagna elettorale». E Bruna raccoglie i “mi piace” degli amici politici. Anche dalle intercettazioni la famiglia Bianchini si rivela attenta ai giornali, e su fb riprende quelli con notizie positive, come la sospensione da parte del Tar dell’ordinanza di Finale che costringeva la ditta a rimuovere l’amianto al cimitero: «Magra consolazione - commenta uno dei figli di Bruna - dopo ke gratuitamente ci hanno distrutto l'immagine e scritto articoli basati sul niente... e nel frattempo si ha chiuso».
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