Risarcimenti, richieste prorogate
Sia per i contributi relativi all’alluvione che per la tromba d’aria
La Regione “apre” alle imprese sul riconoscimento dei contributi per l'alluvione e le trombe d'aria tra 2013 e 2014. Sono stati prorogati di due mesi, ovvero al 30 aprile 2015, i termini per presentare le richieste per il risarcimento alle attività economiche colpite dall'alluvione del gennaio 2014, dalla tromba d'aria del maggio 2013, dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d'aria dell'aprile 2014. Il termine per concludere gli interventi finanziati è stato anch'esso spostato al 31 ottobre 2015. «Le risorse, stimate in 80 milioni di euro, ci sono. Ora però occorre che le imprese, tramite i loro tecnici, presentino celermente le domande di risarcimento", sollecita l'assessore regionale alle attività produttive, Palma Costi. Gli interventi previsti, e ammessi a contributo, riguardano la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso produttivo degli impianti e delle strutture produttive agricole; la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, di beni mobili registrati e la ricostituzione delle scorte vive o morte connesse all'attività di impresa, il ristoro dei danni economici subiti dai prodotti agricoli e della perdita di reddito dovuto alla distruzione della produzione agricola. Possono beneficiare dei contributi le imprese, appartenenti ai settori industriali, dei servizi, commerciali, artigianali, turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche, professionali.
I Comuni colpiti dalla tromba d'aria del 3 maggio 2013 sono Castelfranco e Mirandola. I Comuni colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti tra il 17 e il 19 gennaio 2014 sono Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale, Medolla, San Felice, San Prospero (a cui si aggiungono, nel comune di modena, le frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello e San Matteo).
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