Via Emilia est chiusa per “strappo”
Dalle 14 alle 17 a causa di una bisarca che ha fatto crollare i cavi del filobus
Tre ore di stop, dalle 14 alle 17, al ponte della Pradella, o meglio all’imbocco di via Emilia est sino all'altezza di via Verdi e San Giovani Bosco. Questo disservizio, che ha causato non pochi disagi alla circolazione e anche ai residenti rimasto per un buon periodo senza energia elettrica, si deve ad una bisarca, uno di quei camion che trasportano su due piani auto o furgoni. Il conducente, forse facendo male i calcoli non accorgendosi affatto della presenza del reticolato di fili in quel tratto, si è avventurato in via Emilia est e, a causa della troppa altezza del suo mezzo, ha tranciato in pieno uno dei cavi della rete dei filobus.
Uno strappo lungo almeno trecento metri. Ma il conducente del mezzo, che aveva targa straniera i cui numeri, come sembra, sono in possesso della Municipale, non si è fermato dopo il danno arrecato ma è proseguito, facendo parlare di sé anche in via Divisione Aqui dove avrebbe creato ulteriori danni, minori in questo caso.
Probabilmente, come detto, non si è accorto dell’infortunio, ma sicuramente se ne sono accorti automobilisti ed esercenti che , verso le 14, hanno visto penzolare in strada il pericoloso cavo elettrico. I vigili del fuoco sono intervenuti isolando la zona e togliendo la corrente, la polizia municipale ha transennato col nastro l’accesso al tratto di via Emilia est e i tecnici di Seta si sono messi all’opera per sistemate la situazione. Situazione che è tornata alla normalità soltanto tre ore dopo, verso le 17, quando il traffico è così potuto riprendere a scorrere.
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